“Addio Giorgio: grazie per la speranza che hai comunicato”
Grande partecipazione ai funerali del padre di Lidia. Nelle parole di Don Giancarlo Greco la testimonianza del suo impegno per tenere vivo l'impegno della figlia
Un caldo e commosso abbraccio ha accompagnato Giorgio Macchi nel suo ultimo viaggio. Il padre di Lidia, scomparso lo scorso venerdì all’età di 73 anni, è stato salutato da moltissime persone che hanno riempito la chiesa di San Vittore Martire a Casbeno.
La comunità di Comunione e Liberazione ma anche amici, conoscenti, gente che Giorgio aveva incontrato lasciando il suo segno indelebile si sono stretti attorno alla moglie Paola, ai figli Alberto e Stefania, ai nipoti: « La vostra ferita – ha commentato nella predica Don Giancarlo Greco, avvicinatosi alla famiglia Macchi in seguito alla tragedia di Lidia – tua e di Paola, è stato l’inizio della svolgimento del Suo disegno misericordioso. La vostra ferita non si rimarginerà se non in cielo, ma sulla terra ha generato speranza e amicizia».
Il dolore per la tragica perdita di Lidia è stato una costante nella sua vita spesa a portare avanti ciò che la figlia aveva appena iniziato: « Ogni giorno siamo posti davanti a una scelta – scriveva Lidia – solo scegliendo Lui non provo il disgusto della mia piccolezza. Vivo qualcosa di diverso, di veramente bello: solo vivendo l’esperienza cristiana riesco a comprendere ciò che mi circonda senza che tutto mi scivoli via nell’indifferenza».
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