I Giovani pensatori si interrogano su Shoah e Foibe
Fabio Minazzi (filosofo e docente): «Lo storico ci spiega come mai e noi cerchiamo di capire il significato di quello che è successo»»
L’Università degli Studi dell’Insubria ha organizzato in occasione della Giorno della memoria, l’incontro “Shoah e Foibe: una questione storiografica aperta?”. Al seminario integrato nell’ambito del Progetto “Giovani Pensatori” – hanno gremito l’Aula Magna di via Ravasi centinaia di studenti provenienti dal Liceo Classico “Cairoli”, dallo Scientifico “Ferraris”; dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” e dall’ISISS “Daverio-Casula”.
Il concetto fondamentale emerso dall’intervento del professor Antonio Maria Orecchia, docente di Storia dell’Università degli Studi dell’Insubria, è che mentre la Shoah è frutto del razzismo biologico, le Foibe si radicano in un contesto politico. «Perché inserire una riflessione su Shoah e Foibe nell’ambito del Progetto Giovani Pensatori? – Ha sottolineato il professor Fabio Minazzi, direttore del progetto – perché occorre saper pensare a quanto è accaduto: lo storico ci spiega come mai e noi cerchiamo di capire il significato di quello che è successo».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.