Pro Patria, si guarda al futuro
Dopo la sconfitta di Ciliverghe e l’addio di Asmini, la società biancoblu deve consolidare i quadri societari
La stagione della Pro Patria è finita domenica con la sconfitta 2-1 sul campo del Ciliverghe Mazzano nella semifinale dei playoff di Serie D.
La prima settimana dopo il ko è servita per metabolizzare la delusione. Dalla prossima si inizierà a pensare al futuro, partendo con assestare i quadri dirigenziali.
Dopo l’addio di Salvatore Asmini è rimasto vacante il ruolo di direttore generale. Dovrebbe invece restare Sandro Turotti, che potrebbe ricoprire ancora il ruolo di direttore sportivo. Spetterà così ancora al dirigente piemontese la costruzione della squadra che affronterà nella prossima stagione ancora il campionato di Serie D. Inutile confermare che l’anno prossimo la Pro Patria dovrà puntare alla Lega Pro.
A seconda del ruolo di Turotti dipenderà la figura del mister. I vertici biancoblu dovranno scegliere se continuare con il croato Ivan Javorcic, che ha fatto un buon lavoro nel difficile finale di stagione, oppure cambiare guida tecnica.
Settimana prossima il presidente Patrizia Testa dovrebbe aprire le porte del proprio ufficio per parlare con i vari dirigenti delle posizioni.
Sarà da capire anche il futuro del responsabile del settore giovanile Giorgio Scapini. Probabilmente però questo punto si valuterà più avanti, anche da eventuali ingressi di nuovi soci nella società.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.