Docenti e studenti europei a confronto: il Don Milani fa scuola in Germania
All'interno dei progetti di collaborazione promossi dall'Unione europea, l'istituto di Tradate da alcuni anni lavora con sei istituti di altri paesi. In questi giorni studenti e docenti sono a Bocholt
I migliori studenti aiutano quelli meno brillanti. Il modello di auto aiuto è diffuso in molte scuole. Un gruppo di docente dell’Isiss Don Milani di Tradate è in questi giorni in Germania – a Bocholt per la precisione, non lontano dal confine con i Paesi Bassi – per confrontarsi con i colleghi e gli allievi di altri sei paesi europei sulle modalità del sistema di “auto-aiuto” tra ragazzi.
ll progetto comunitario Edu Care Fully, che vede la docente di Inglese professoressa Alessandra Castelli coordinatrice di tutte le scuole comunitarie aderenti, punta a sviluppare modelli d’inclusione virtuosi, confrontando le diverse esperienze su questo tema decisivo per il successo scolastico.
Ciascuna delle sette tappe nell’arco di un biennio – oltre a quelli di Italia e Germania sono coinvolti anche istituti di Grecia, Lettonia, Portogallo, Spagna e Turchia – si caratterizza per un argomento, che è l’occasione per affrontare le questioni collegate all’inclusione.
Le studentesse e gli studenti dell’Isiss Don Milani di Tradate, dopo un adeguato periodo di preparazione con lo studio del tessuto socio-economico locale, domenica scorsa si sono imbarcati all’aeroporto di Malpensa per raggiungere la Germania.
Qui, in particolare, durante i seminari di confronto con i loro colleghi delle altre scuole, hanno presentato la case history da loro sviluppata a mo’ di video: si tratta della storia della Ramponi di Mozzate, la cui sede si trova a pochi chilometri da quella dell’istituto tradatese. Un’azienda che produce strass, pietre e borchie per la moda, dove innovazione produttiva e continuità aziendale nel nome della famiglia proprietaria s’intrecciano dando vita a un’impresa di successo. Dall’atto di nascita nel 1988 – si racconta nel video realizzato dagli allievi dell’Isiss Don Milani -, la Ramponi ha compiuto molti passi in avanti e oggi si presenta come leader del settore a livello mondiale.
Prima della sua conclusione, il progetto Edu Care Fully prevede un’ultima tappa, da tenersi in Turchia entro la conclusione di questo anno scolastico. In quella circostanza si completerà la stesura del volume che raccoglie le esperienze di questi due anni di confronto tra istituti di sette paesi europei, così da metterle a disposizione di tutte le scuole interessate.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.