Stop alla pubblicità selvaggia, Busto vara il piano generale
Approvato in consiglio il piano generale che indica regole certe per l'installazione degli impianti pubblicitari lungo le vie cittadine
Il Consiglio Comunale di Busto Arsizio ha approvato ieri sera, lunedì, il piano degli impianti pubblicitari in città. Per la prima volta la città si dota di uno strumento che delimiti con precisione gli spazi pubblicitari e metta fine a metodologie anche selvagge di comunicazione lungo le strade cittadine.
Il Piano si pone come obiettivo quello di definire le modalità di installazione dell’impiantistica pubblicitaria, compatibili con il contesto urbano e con l’ambiente; stabilire regole certe e chiare finalizzate ad una efficace gestione degli impianti; garantire la tutela del patrimonio storico, artistico ed ambientale del territorio comunale.
Il Piano Generale indica le aree nelle quali è consentita o interdetta la collocazione di ciascun tipo di impianto pubblicitario, definendo le caratteristiche dei supporti pubblicitari e stabilendo le condizioni necessarie al corretto posizionamento degli stessi.
Così ha commentato l’approvazione il sindaco Emanuele Antonelli: «I miei più sinceri complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per mesi affinché la Città di Busto Arsizio avesse, per la prima volta, un Piano con regole chiare, precise e puntuali della gestione degli Impianti Pubblicitari. Un piano fondamentale per rendere la nostra città più bella e ordinata».
Al punto 7 trovate il regolamento con i vari allegati
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.