Fondatore del Telos accusato di diffamazione, assolto
Il giovane era accusato di aver lasciato messaggi offensivi sulla bacheca virtuale del comune nei confronti di un ex dirigente sportivo. Il giudice: “Il fatto non sussiste”
Era accusato di aver messo scritte offensive sulla bacheca virtuale del comune di Saronno, ma è stato assolto perché “il fatto non sussiste”. L’accusa era per Daniele Toffolon, uno dei fondatori del centro sociale Telos, ma il giudice monocratico Alessandra Simion ha deciso assolverlo dall’accusa.
I fatti risalgono al 2005 quando l’allora primo cittadino, Pierluigi Gilli, aveva avviato con successo una bacheca virtuale con cui colloquiare coi cittadini. Su quella bacheca un cittadino aveva lasciato frasi critiche sulla gestione della società calcistica cittadina da parte di un ex dirigente. La polizia postale, dopo la denuncia, aveva indagato, risalendo a un’utenza telefonica intestata al ragazzo.
Il Pubblico Ministero Nicoletta Matricardi aveva quindi chiesto di riconoscere il reato di diffamazione, chiedendo per il ragazzo saronnese una condanna a mille euro di ammenda. La difesa, in mano all’avvocato Gabriele Fuga, ha rifiutato l’accusa, contestando anche che il reato fosse stato commesso da Toffolon, contestando anche il contenuto diffamatorio del messaggio. Giovedì mattina, il giudice Alessandra Simion ha pronunciato sentenza di assoluzione "perchè il fatto non sussiste".
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Dopo 17 mesi di attesa, l'ospedale di Busto sospende la visita dermatologica: "Carenza di specialisti"
Felice su Scritte violente e simboli inquietanti sul cimitero di Viggiù. L’amministrazione: “Offesa tutta la comunità”
Bustocco-71 su La Pro Patria riparte da Pavia: obiettivo tre punti
PaoloFilterfree su Salvini resta alla guida della Lega per la quarta volta
principe.rosso su Salvini resta alla guida della Lega per la quarta volta
Felice su Caro carburanti, l’Italia è prima in Europa per le tasse sul gasolio: quasi metà del pieno finisce allo Stato










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.