Fine pena, Adriano Sofri libero
Sofri scontava la pena ai domiciliari per motivi di salute e aveva permessi per uscire. Il primo giorno di libertà lo ha passato all’isola del Giglio
Adriano Sofri l’ex leader di Lotta Continua, condannato a 22 anni per l’omicidio del commissario Luigi Calabresi è libero per aver finito di scontare la pena.
Lo ha deciso l’ufficio di sorveglianza di Firenze, che sabato ha firmato il provvedimento. Sofri scontava la pena ai domiciliari per motivi di salute e aveva permessi per uscire.
La liberazione doveva avvenire a febbraio; è stata anticipata dopo la richiesta di Sofri di avvalersi dell’ultima riduzione di pena: ogni sei mesi i detenuti maturano uno ‘scontò di 45 giorni per buona condotta.
Il primo giorno da uomo libero, Adriano Sofri l’ha trascorso all’Isola del Giglio (Grosseto), dove è stato testimone degli eventi che hanno seguito il naufragio della nave della Costa Crociere, eventi che poi ha descritto in un articolo apparso su ‘La Repubblicà.
Dopo un lungo iter giudiziario, Sofri era stato condannato a 22 anni in via definitiva nel 1997, insieme a Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani, in seguito alla confessione e testimonianza dell’ex militante di Lotta Continua, Leonardo Marino.
Il 2 luglio 2007 la decisione del Tribunale di sorveglianza di Firenze dispose la possibilità di Sofri di scontare la pena nella sua abitazione, sulle colline fiorentine.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.