» Invia una lettera

Autovelox: Leggiuno da record ma Vergiate è peggio

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

4 Ottobre 2010

Caro direttore,
Stupore generale giorni fa per la multa di Vergiate per transito a 1 kmh. oltre i 60. E’ quindi partita subito la gara per il “Tapiro d’ oro” da esporre con giustificato orgoglio nello studio del Sindaco. Trasmetto il verbale notificatami oggi dal Consorzio Unione dei Comuni Del Medio Verbano per il Servizio di Polizia Locale per transito a Leggiuno alla terrificante velocità di 51 Kmh, ben 1 kmh. oltre il limite. Ed il bello è che stavo percorrendo a velocità di codice la SP. 69 proprio al fine di evitare le trappole della SS. 629! In futuro, quando tutti decideranno di rientrare a Milano con le Ferrovie Nord e verrà tolta ai Comuni la possibilità di taglieggiare i polli in transito, chissà forse multeranno il treno per eccesso di velocità e manderanno i verbali a tutti quelli che erano a bordo. Mai dire mai!
Ovviamente intendo acquisire la foto per inserirla fra i miei trofei sportivi.
Essendo io ben noto come “pollo da spennare”, pochi giorni fa anche Vergiate mi aveva notificato un altro verbale che ho raffrontato con quello di Leggiuno. Salta subito all’ occhio l’omissione da parte Vergiate delle informazioni previste dalle attuali normative a salvaguardia della buonafede del “tartassato”:  a) indicazione della possibilità di ricorso; b) termine per l’esercizio del diritto; 2) Organo al quale ricorrere (Prefetto e/o Giudice di Pace competente per territorio). Né si dica che Vergiate ha omesso q.s. in buonafede: basta consultare il sito ufficiale delle Polizie municipali www.piemmenews.it per reperire traccia utile per redigere correttamente un verbale, la traccia ovviamente prevede l’ informativa in quanto elemento necessario ed obbligatorio del verbale. Come dice Andreotti “a pensar male si fa peccato, ma ci s’ azzecca”. La plateale omissione è la prova inconfutabile che a Vergiate la finalità è solo quella di “far cassa” sempre e comunque, anche a costo di conculcare i diritti dei meno acculturati (quasi sempre i soggetti economicamente più deboli, il che pone problemi etici molto pesanti), e non certo la presunta sicurezza della circolazione in un punto dove da molto tempo non si ricordano incidenti di rilievo.
A proposito di sicurezza: è al corrente il Sindaco di Vergiate che lo spazio di frenata dei mezzi pesanti, spesso sovraccarichi, che percorrono in gran numero la SS. 629 può arrivare a superare anche del 300% quella della normali vetture? In altre parole anche una semplice frenata di rallentamento per scendere da 90 a 60 Kmh. si trasforma per il mezzo commerciale che segue (anche un semplice autobus di linea carico di passeggeri) in una disperata frenata d’ emergenza che può facilmente trasformarsi in tragedia. A mio avviso quanto sopra costituisce fattispecie penalmente rilevante. Suggerirei quindi di presentare documentato esposto, che sicuramente verrà sottoscritto da parecchi utenti della SS. 629, ai competenti Organi inquirenti.  
Ma quanto sopra non è l’ unico motivo di illegittimità delle multe di Vergiate:
1-Il cartello di preavviso (60×90 cm., fondo bianco molto sporco) cui fanno riferimento i verbali è posto in posizione dove vige il limite di 90 Kmh., ed il cartello non può riferirsi che a tale limite. Se ad un certo punto il limite varia il Comune deve necessariamente aggiornare l’ informazione che la legge impone di fornire agli utenti, e con modalità tali da uniformarsi a quanto già esistente nei vicini Comuni di Comabbio e Travedona, che appaiono del tutto a norma: cartello a fondo AZZURRO cm. 90 x 140 (evidenziando e circolettando il limite al quale sono tarati gli Autovelox al fine di togliere ogni possibile dubbio), e rammentando in ogni caso che il posizionamento degli Autovelox non può prescindere dalle precise e dettagliate disposizioni, vincolanti per l’ Amministrazione, di cui p. 7 della Circolare Ministero degli Interni 14 agosto 2009 n. 10307 (cd. Direttiva Maroni sull’ uso delle apparecchiature Autovelox). Anche sotto tale aspetto gli atti di Vergiate appaiono palesemente illegittimi: la superficie del cartello è 1/4 di quella prescritta. 2-Ulteriormente: il cartello indicatore dei 60 Kmh. è posto immediatamente prima di un semaforo a tre tempi che impone lunghi periodi di attesa, laddove i mezzi pesanti (e di maggiore altezza) si posizionano di regola sul lato destro formando lunghe code che impediscono la percezione della segnaletica alle vetture che sopraggiungono sulla sinistra; inoltre il segnale precede di soli 20 metri un impianto distribuzione di carburante che anch’ esso è concausa di mancati avvistamenti: si pensi ad un TIR che inizia a rallentare sulla corsia destra per immettersi sul piazzale impedendo di fatto la percezione del limite alle vetture sulla sinistra. Ha riflettuto su ciò l’ esimio Signor Sindaco di Vergiate? E’ mia precisa convinzione che alla luce delle suddette circostanze l’ ANAS, Ente ben noto per meticolosità ed il cui parere è obbligatorio e vincolante, non abbia per nulla rilasciato il prescritto nulla osta all’ esercizio dell’ Autovelox, e che proprio tale circostanza, unitamente all’ entrata in vigore della L. 29 luglio 2010 n. 120 che ha di fatto bocciato sotto molti aspetti l’ estemporanea iniziativa, abbia indotto lo scorso 21 settembre il Vice Sindaco De Tomasi a fare precipitosa marcia indietro a scanso di possibili sgradevoli conseguenze.  Ma se così fosse l’ Amministrazione comunale di Vergiate ha il dovere di annullare i verbali ancora sospesi ed anche rendere con tante scuse quanto finora acquisito.
Cordiali saluti.

Arturo Buzzi - Laveno M.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.