» Invia una lettera

Bustecche quartiere dormitorio

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

30 Giugno 2007

Gentile direttore e redazione,

ancora una volta leggo sul vostro sito, in un articolo relativo a cosa fare nel fine settimana, che le Bustecche vengono definite quartiere dormitorio(“E così, nonostante sia un quartiere dormitorio, le Bustecche scendono in piazza con le associazioni che qui hanno scelto di mettere la loro sede – come Uisp, Auser, Movimento Consumatori –
per rendere più vivibile e solidale un quartiere di casermoni”.)
Sinceramente mi sento addolorata ancora una volta per le parole di chi forse alle Bustecche non ci ha nemmeno mai messo piede.
Ma cosa significa quartiere dormitorio di preciso? Io alle Bustecche sono cresciuta. Ho studiato, giocato e vissuto felicemente per più di vent’anni e credo che anche tutti gli abitanti del quartiere condividano con me l’opinione che che sia un luogo vivibilissimo e solidale e non il bronx.
Evidentemente le associazioni di cui si parla hanno scelto di mettere la loro sede lì per la disponibilità di spazi a prezzi non proibitivi, suppongo, e non per iniziare una crociata di salvataggio per le povere anime di un quartiere di casermoni!Casermoni che poi sono palazzi con
tanto verde intorno.
Se certi giornalisti devono continuare a parlare per luoghi comuni, sarebbe meglio andassero a scrivere per il calendario di frate indovino.Mi scuso per lo sfogo, forse un pò offensivo, ma anche io stamattina
leggendo l’articolo mi sono sentita offesa.
Cordiali saluti,
vi ringrazio nel caso pubblicherete la mia opinione
Milena Marsoni
—————————-

Carissima Milena,
ha perfettamente ragione. Non per il calendario di frate indovino… che rimane un esempio di grande successo.
Ci sono modi di dire che entrano nella nostra vita e sembra sempre molto difficile tirarceli via.
Ha ragione nel dire che bisognerebbe conoscere di più. Conosco bene la realtà associativa delle Bustecche e la voglia di vitalità che la caratterizza e quindi comprendo ancor di più il suo sentirsi offesa.
Valorizzi però il fatto che, seppur con qualche errore, proviamo ad avvicinarci e ad amplificare quanto di bello e importante viene fatto. Sarà poco, ma è segno che il lavoro di chi ha scritto quell’articolo è comunque molto importante e prezioso, anche per voi, che magari e giustamente ci erstate male per come viene definito il quartiere.
buon fine settimana
il direttore
Marco Giovannelli

Milena Marsoni

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.