Centri commerciali aperti a Pasquetta: quando il profitto chiede la nostra complicità
2 Aprile 2026
Gentile Direttore,
scrivo con un senso di crescente amarezza e, senza alcuna enfasi retorica, con autentico sdegno. Apprendo che il centro commerciale di Gavirate, come molti altri, resterà aperto anche il giorno di Pasquetta, dalle nove del mattino alle ventuno. Una scelta che non può più essere liquidata come semplice esigenza organizzativa: è il segno evidente di una deriva culturale che abbiamo smesso, colpevolmente, di mettere in discussione.
Pasquetta non è un giorno qualunque. È, o dovrebbe essere, uno spazio sottratto alla frenesia, un tempo dedicato alle relazioni, alla famiglia, alla pausa. E invece viene sistematicamente trasformato in un’estensione del consumo, in una giornata come le altre, dove tutto resta disponibile — e quindi, implicitamente, tutto deve essere sfruttato.
Ma la responsabilità non è solo di chi tiene aperto.
È anche di chi sceglie di andare.
Perché ogni ingresso in quei luoghi, in quei giorni, è una conferma silenziosa. È un messaggio chiaro: va bene così. Va bene che qualcuno lavori mentre altri festeggiano. Va bene che una madre sia alla cassa mentre i suoi figli sono altrove. Va bene che il tempo condiviso venga progressivamente eroso, pezzo dopo pezzo, fino a scomparire.
Non è vero che “non si può fare altrimenti”. Si può. Semplicemente, non si vuole.
E allora forse il gesto più semplice — e oggi più necessario — è anche il più trascurato: non andare. Non partecipare. Non legittimare con la propria presenza un modello che riduce ogni spazio della vita a occasione di profitto.
Perché una società non cambia solo per decisioni dall’alto. Cambia quando le persone smettono di aderire, anche passivamente, a ciò che riconoscono come sbagliato.
Il punto non è un centro commerciale aperto.
Il punto è ciò che siamo disposti ad accettare, senza più reagire.
E, soprattutto, ciò a cui siamo disposti a rinunciare — senza nemmeno accorgercene.
Con rispetto, ma con profonda inquietudine,
Christian



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