Fede e collana d’oro sparite a mio padre in ospedale
25 Luglio 2026
(immagine di repertorio)
Buongiorno,
Vi volevo informare che dopo ricovero d’urgenza di mio padre all’ospedale Circolo di Varese, sono spariti i suoi oggetti personali.
Il soccorso è stato fatto dalla SoS Valceresio di Besano, che sostiene di non aver toccato il paziente, e che quindi tutti gli oggetti personali (collana d’oro e fede) sono arrivati in pronto soccorso.
Il pronto soccorso non trova da nessuna parte i suoi beni e sostiene che mio padre sia arrivato in mutande e non vestito come sostengono invece i soccorritori.
Abbiamo appena sporto denuncia tramite le autorità competenti, ma siamo davvero rammaricati dato che nostro padre era in stato d’incoscienza e non saprà mai cosa è accaduto davvero.
È molto triste che in un evento così drammatico, accadano queste cose.
Ancora più triste, ci hanno riferito durante la denuncia, che quanto accaduto a mio padre non è un caso isolato.
Spero che con questa mia segnalazione, non accadano più questi spiacevoli inconvenienti in futuro e ci siano più controlli.
Cordiali saluti.
Salvatore
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SOS VALCERESIO: CHIARIMENTI E PRECISAZIONI SUI “GIOIELLI SPARITI”*
In relazione alla lettera “Fede e collana d’oro sparite a mio padre in ospedale” pubblicata in data odierna da tale “Salvatore”, Sos Valceresio ODV intende precisare di ritenere gravemente calunnioso e diffamatorio quanto affermato nella stessa, diffidando quindi chicchessia a gettare discredito sull’ente. I soccorritori coinvolti sono, difatti, rimasti basiti nel vedere accostato il loro intervento di soccorso, svolto con grande professionalità e serietà, ad una vicenda del genere, da cui si dichiarano completamente estranei. A tutela dell’onorablità del proprio personale, che da trent’anni porta soccorso nelle case dei cittadini e in cui viene riposta massima fiducia, l’Associazione ha dato mandato all’Avv. Daniele Pizzi del Foro di Milano di intraprendere ogni e più opportuna azione legale, tra cui depositare una denuncia querela per calunnia e diffamazione. “Poiché ognuno è responsabile di quello che scrive e delle denunce che presenta – ha commentato il legale dell’Associazione – il primo passo è stato quello di disporre l’effettuazione della copia forense di quanto pubblicato. E’ di una gravità inaudita che il nome di Sos Valceresio sia stato sbandierato ai quattro venti in relazione a una vicenda che, a questo punto, sarà certamente chiarita dalle Autorità competenti. E’, quindi, intenzione della mia assistita procedere giudiziariamente per il risarcimento del grave danno d’immagine subito, diffidando ogni ulteriore accostamento del nome di Sos Valceresio ad opache vicende del genere, in cui non si riconosce e che certamente non la rappresentano”, ha chiosato il legale dell’associazione di soccorso.



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