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I figli di vaccinati meritano più diritti a scuola

dad - didattica a distanza - Foto di April Bryant da Pixabay
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28 Settembre 2021

Egregia redazione di Varese News.

Torno nuovamente a scrivervi, sempre “in difesa” dei ragazzi.
L’estate è terminata, l’attività scolastica ha ripreso a pieno regime, e già sentiamo di chiusure, di classi in quarantena e strutture che consigliano la DAD.

Nel frattempo: stadi aperti, comizi elettorali selvaggi, sia a destra che a sinistra (per una volta la par condicio sembra funzioni) e libertà di scelta ai cordiali “no vax” sul vaccinarsi o meno per lavorare. In tutto questo l’unico luogo che non ha avuto nessun alleggerimento per quanto riguarda procedure è l’ambiente scolastico.
Quindi, se in una classe, con insegnanti e personale scolastico vaccinati si scopre un caso di covid, tutta la classe è in quarantena fiduciaria per 10 giorni.  Quarantena che non viene nemmeno più riconosciuta da Inps quindi a carico dei genitori.

Ora mi domando: perché il figlio di genitori vaccinati deve avere lo stesso trattamento di chi ha deciso di non vaccinarsi perché “viola la sua libertà personale” oppure perché “i metalli pesanti” o il “5G” ?
E’ riconosciuto a livello mondiale l’efficacia dei vaccini? Sì, allora vogliamo anche riconoscere a chi ha seguito la via della conoscenza, un trattamento privilegiato? Oppure vogliamo fare in modo che il prossimo anno al momento del richiamo vaccinale molte persone rispondano picche perché “tanto cosa cambia se non lo faccio?”.

Quindi io dico, i tuoi genitori sono vaccinati? Quarantena ridotta e poi rientro in comunità. Mi sembra un diritto che i milioni di assennati in Italia si meritano, come riconoscenza per aver seguito la ragione in un momento storico in cui è più facile ascoltare la pancia.

In più prima di procede con le vaccinazioni per i bambini di 5 anni, cosa che mi aspetto accadrà a breve, si obblighino gli over 50, più soggetti a rischio di forma grave a vaccinarsi. Allora prenderò in considerazione la vaccinazione per mia figlia.
Basta con la tolleranza, perchè come diceva Victor Hugo: “l’unico pericolo sociale è l’ignoranza”.
Grazie

Fabio Roversi

Commenti

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  1. Scritto da Done999

    Gentilissimo Signor Roversi, forse sarà utile ricordare che ci sono persone con intolleranze o allergie che per tale motivo NON PUO’ ESSERE VACCINATO ovviamente con certificazione adeguata…basta dire che per mio figlio 18enne abbiamo dovuto attendere due anni per fare il richiamo dell’antitetanica in “ambiente protetto” a causa di allergie con ALTO rischio di SCHOK ANAFILATTICO, per poter fare gli stage … Quindi prima di discriminare chi non è vaccinato, ci pensi sù!!! Io come genitore forse forse sono un “pochino” più preoccupato di lei… Corrado Malinverno

    1. Fabio Roversi
      Scritto da Fabio Roversi

      Per Il Sig. Malinverno.
      La mia invettiva OVVIAMENTE, come anche riportato con toni ironici, era limitata esclusivamente ai soggetti sani che per svariati motivi non vogliono vaccinarsi.
      Mi scuso per il fraintendimento.

      1. Scritto da Done999

        Per il Sig.Roversi… Grazie per la Sua comprensione, speriamo finisca tutto presto e si possa tornare alla normalità!

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