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La disonestà nelle piccole cose

salita gurone fontanelle
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18 novembre 2019

Egregio Direttore,
le voglio raccontare cosa mi è accaduto un paio di mesi fa.
Il giorno 24 settembre, come sempre transitavo sulla strada che dalle rotonde di Lozza porta a Malnate per andare al lavoro.
Sulla salita di Gurone, che chi percorre quella strada conosce bene per la sua forte pendenza, mi dovevo fermare perché l’auto che mi precedeva era a sua volta ferma.
Nel ripartire, anziché andare avanti, quell’auto retrocedeva fino a tamponarmi; a nulla è servito suonare il clacson per segnalare la mia presenza.
Non avrei neppure potuto andare a mia volta indietro, tutto accadeva molto velocemente ed oltretutto avevo auto in coda dietro di me.
La persona al volante mi faceva quindi segno di andare avanti per fermarci in un posto più agevole e quindi ci spostavamo avanti di qualche decina di metri.
Da quell’auto scendeva una ragazza, S.B. di Vedano Olona e un’altra persona.
La ragazza mi chiedeva immediatamente scusa dicendomi di aver pasticciato con la marcia sbagliata.
Ad una prima verifica la mia auto non presentava danni evidenti, mentre l’altra aveva un’ammaccatura sul paraurti posteriore.
E qui il mio grande errore : non ho chiesto di fare la costatazione amichevole, ci siamo solo scambiate i telefoni.
Essendo io la parte lesa per me era scontato che se io non avessi trovato danni, la cosa si sarebbe risolta senza ulteriori azioni.
In serata ricevevo una telefonata dal padre della ragazza che mi diceva “non vi siete neppure scambiate i numeri delle targhe e dell’assicurazione”.
Ecco, li mi è venuto un sospetto, ma siccome io sono una persona perbene ho pensato che avesse una Kasco e perciò avesse bisogno anche dei miei dati che quindi ho comunicato.
Non l’avessi mai fatto…..
Contemporaneamente riferivo alla mia assicurazione che mi diceva che se la controparte aveva ammesso il torto non era necessario fare denuncia.

Da li è iniziato un piccolo incubo fatto di raccomandate, telefonate, e-mail, visita del perito della mia assicurazione, perché, non voglio dilungarmi oltre, alla fine è risultato che ero stata io a tamponare dato che la controparte aveva reso una falsa denuncia supportata da una falsa testimonianza della persona che era insieme alla ragazza che guidava l’auto.
A nulla è servita neppure la famosa scatola nera, che nelle descrizioni tecniche dovrebbe rilevare ogni cosa, compresi i minicrash e dove e come si sono verificati, pensi che ho dovuto insistere io con la mia assicurazione affinché andassero a verificare quella giornata. Mi hanno poi detto che l’incidente non era stato rilevato mentre era stata rilevata una buca che io avrei preso il giorno successivo……

Mi sono anche documentata su internet leggendo che i famosi testimoni postumi non sarebbero più attendibili, tutte storie! La mia assicurazione invece non ha messo in dubbio nulla ed ha accettato che il tutto ricadesse su di me.
Ma allora avrei potuto anch’io trovarmi un testimone, sa quanti amici si erano resi disponibili? Ma io ho un difetto, sono onesta.

Se S.B. o suo padre e anche la “testimone” leggeranno questa lettera sicuramente si riconosceranno, e quindi voglio dire loro che queste furbizie da piccoli italianucci disonesti sono degni delle piccole persone come loro, che perdono la propria dignità per poche centinaia di euro.
Oltretutto vigliacchi, la ragazza mi ha bloccato il contatto, anche ingenuamente, saprei benissimo come contattarli, ma io ho schifo solo a pensare di avere a che fare con loro.

Volevate il risarcimento dalla mia assicurazione, bravi ci siete riusciti! Perché in questo Paese vincono sempre i disonesti.

E’ la prima volta che scrivo ad un giornale; se questo mio sfogo sarà pubblicato, penso possa essere utile per tutte le persone oneste: state attente, non si sa mai chi ci troviamo di fronte, anche se sembrano apparentemente brave persone.

Cordialmente.

Antonella Colpo

Commenti

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  1. Scritto da Gabriele Ossola

    Queste sono le vicende che poi ci fanno diventare insensibili ai problemi altrui,è sbagliato dire che non ci si può più fidare di nessuno,però sarebbe anche bello poter vedere che ogni tanto i disonesti paghino nei confronti delle persone oneste.