La presunta eccellenza della sanità lombarda
25 Giugno 2026
Buongiorno, scrivo alla Vostra Redazione per alcune considerazione sulla presunta “eccellenza” della Sanità lombarda con cui ho avuto a che fare ultimamente, specie col Pronto Soccorso di Varese dove ho trascorso tre giorni: un’esperienza veramente allucinante, nonostante l’abnegazione e la professionalità di gran parte del personale medico e infermieristico, sotto organico e mal pagato: un girone dantesco dell’umanità sofferente, in una promiscuità, senza un minimo di Privacy, dove sono privati della propria dignità, neanche fossimo in un lager….
Al CUP non rispondono e quando lo fanno ti danno appuntamento, con le temperature attuali ti mandano nell’ora del meriggio a Como o in giro per la provincia. Mi pare un modo surrettizio per andare dal privato convenzionato a pagamento ad ingrassare gli affaristi della sanità…fino a 25 anni fa esistevano solo dei punti di prelievo…oggi, grazie ai nostri soldi che non vengono investiti nelle strutture pubbliche… Poveri lombardi che invece di reagire, come John Q., accettano rassegnati un sistema sanitario pagato da tutti e guidato da “sanguisughe”….
“Mala cosa nascere poveri” scriveva, nel XIX, secolo un grande lombardo
Cordialmente,
Mario Longobucco insegnante in pensione



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