Perchè il disabile allo stadio deve consegnare la stampella?
7 Settembre 2009
Buongiorno direttore,
vorrei portare a conoscenza il fatto accaduto al sottoscritto domenica pomeriggio allo stadio di Varese.
Sono un disabile di 45 anni e mi sono recato allo stadio per vedere la partita con l’Arezzo.Sono stato fermato all’entrata dai carabinieri i quali insieme ad una bella poliziotta mi comunicavano che non potevo proseguire in quanto portavo una stampella, che ovviamente uso per appoggiarmi, con grande stupore chiedevo spiegazioni e cercando una soluzione mi sono fatto riconoscere con tessera invalido.
Niente da fare , mi hanno detto che se qualche agitato mi avesse preso la stampella l’avrebbe potuta usare come arma, a quel punto sono scoppiato in una risata e ho cercato un compromesso.
Il carabiniere mi ha scortato fino al settore distinti, si è fatto consegnare la stampella e io ho dovuto sistemarmi alla meglio.
Finita la partita ho chiesto aiuto ad un mio amico, che nel frattempo ho visto allo stadio, il quale gentilmente mi ha offerto la sua spalla come appoggio fino alla fine della scalinata. Qui ho trovato l’amico carabiniere che mi ha riconsegnato la stampella.
Una domanda. Vi sembra normale una cosa del genere?
Lascio a voi la risposta mi piacerebbe che la società venga a conoscenza in quanto un simile episodio non deve più accadere, per il resto stendiamo un velo pietoso sull’accaduto.
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Varesenews ha verificato quanto accaduto. L’episodio ci è stato confermato dai carabinieri, ma apprendiamo che la decisione è stata presa in via prudenziale e legata a un momento di particolare afflusso, poichè la stampella potrebbe essere usata, da terzi, per offendere. Il carabiniere ha comunque dato assistenza. Dalla Questura, invece, apprendiamo che non esistono disposizioni future per le quali chi è in possesso di stampella dovrà sempre consegnarla alle forze dell’ordine.



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