“Aiuto, il pianoforte suona da solo!”
L’effetto è impressionante: un pianoforte a coda che suona gli standard internazionali più conosciuti, senza traccia di un pianista. Come se fosse un fantasma, o l’uomo invisibile.
Invece, è un meccanismo in uso all’hotel Palace da un paio di mesi: in grado di riprodurre anche quando non c’è il pianista nella sala bar alcune delle melodie più famose (come quella che ascoltate: “Arthur’s theme, di Cristopher Cross) con il suono del pianoforte originale.
Un elettronico su di un piano tradizionale: che, dopo il primo momento di stupore, incuriosisce clienti della hall.
TAG
Gli ultimi inseriti
-
-
Carlo Calenda: “l’Occidente sta cadendo a pezzi”
-
Musica all’alba sul belvedere di Tornavento: oltre 350 persone per l’inizio di “Note d’autunno”
-
Fiori, fede e cent’anni di storia: Casorate Sempione si stringe attorno alla Festa di San Tito
-
Spaccate nelle stazioni della S3: tre arresti della Polfer, colpi da 300mila euro



Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.