Gli studenti attaccano, la Biblioteca si difende

Dopo le critiche e la petizione inoltrata al commissario prefettizio, la direttrice Loredana Vaccani ribatte: "La nostra è una biblioteca per tutti"

L’Amministrazione Commissariale ha ritenuto doveroso fornire un chiarimento su quelli che definisce "i presunti disservizi" della biblioteca, lamentati da un nutrito gruppo di studenti che hanno firmato una petizione sottoposta al Commissario prefettizio Paolo Guglielman, e messa in evidenza dalla stampa locale.


Sollecitata dallo stesso Commissario, la direttrice della Biblioteca comunale, Loredana Vaccani, precisa: “Voglio evidenziare prima di tutto che la biblioteca di Busto Arsizio è una biblioteca civica comunale e come tale deve rispondere ai bisogni informativi e di lettura di tutti i suoi abitanti.
Lo specifica con chiarezza “Il manifesto Unesco sulla Biblioteche Pubbliche”, riconosciuto a livello internazionale: “Ogni fascia di età deve trovare materiale (…) essi devono riflettere gli orientamenti attuali e l’evoluzione della società”. Penso quindi che sia poco corretta la critica di uno studente che osserva che in biblioteca “si trovano libri sul wrestling e non quelli fondamentali”. Anche i libri sul wrestling sono appropriati in una biblioteca come quella di Busto, direi necessari, perchè molto richiesti: su questo soggetto abbiamo tre pubblicazioni, di genere e orientamento diverso (la biblioteca di Varese ne ha quattro).
Lo stesso utente segnala di dover fare una tesi di odontoiatria: ma una biblioteca di pubblica lettura come la nostra, con una “mission generalista”, non può assicurare testi così particolari e specialistici che lo studente può senz’altro trovare nella sua biblioteca universitaria!
Altri studenti lamentano la mancanza di luce: quando le lampadine si bruciano facciamo in modo che vengano sostituite al più presto, come è successo qualche tempo fa nella sala degli affreschi dove sono installate lampade particolari che non rovinano i dipinti e dove, da oltre tre settimane, è tutto a posto. Per quanto riguarda la mancanza di prese per i pc, ribadisco che non è possibile avallare, per motivi di sicurezza, prese volanti.
In merito ai commenti sulla sporcizia del piazzale, si tratta di un problema noto. La pavimentazione a ciottoli impedisce l’uso di macchinari per la pulizia, ma qualche operatore ecologico di buona volontà e il personale della biblioteca cercano di provvedere. D’altra parte i raccoglitori per i mozziconi di sigarette ci sono, ma non vengono utilizzati.
L’unico appunto mosso dagli studenti che mi pare in parte giustificato riguarda la mancanza del servizio Internet. Posso dire che la normativa antiterrorismo ha rallentato, prevedendo anche l’uso generalizzato di un software per il controllo. Stiamo definendo meglio la modulistica e sperimentando il controllo: l’avvio del servizio dovrebbe essere possibile entro pochissimo tempo”.
La direttrice segnala infine alcuni dati indicativi del buon funzionamento della Biblioteca: nel 2005 i prestiti (compresi gli interprestiti fra la biblioteche del sistema) sono stati più di 50.000 e sono in costante incremento rispetto agli anni scorsi. Si sono registrate anche punte di 300 prestiti al giorno.
In merito agli acquisti, i nuovi volumi sono circa 4.000 l’anno, scelti tra le novità e le opere fondamentali in ogni settore. Gli acquisti comprendono anche le opere in più volumi (enciclopedie, dizionari) che devono essere costantemente aggiornate. Tra queste opere ci sono anche i vari annuari, sempre molto richiesti dagli utenti, a disposizione nella sala consultazione. A completare la voce acquisti, che purtroppo deve fare i conti con budget non infiniti, ci sono i “desiderata” degli utenti, se rientrano nell’ambito dei criteri di acquisto della biblioteca, e i volumi che approfondiscono alcune tematiche particolari, scelte dalla Biblioteca stessa come ad esempio le recenti acquisizioni di volumi sul cinema legate al BAFF.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.