A Varese la popolazione giovane aumenta: grazie agli stranieri

A dirlo un analisi del Cerst su dati Istat: più 10% tra il 2000 e il 2010 tra i giovani. E più 233% di popolazione straniera, concentrata soprattutto nella fascia della popolazione attiva (da 25 a 65 anni)

L’Italia invecchia, ma Varese ringiovanisce. Anche se non parla più bosino.
Se per le analisi del Censis l’Italia negli ultimi anni sta drasticamente invecchiando, sembra andare diversamente nella nostra provincia. I dati elaborati dal Cerst (Centro di ricerca per lo sviluppo del territorio) dell’università Liuc di Castellanza sulle indagini Istat relative alla demografia, mostrano, di primo acchito, un andamento decisamente in controtendenza: "A fronte di un aumento della popolazione inferiore ai 25 e superiore ai 65 anni – si legge nello studio – una riduzione di oltre il 4,7% della popolazione attiva (25-65 anni), compensata in buona parte grazie all’incremento di oltre il 132% dal 2003 al 2010 della popolazione straniera residente".

La popolazione è quindi in crescita: tra il 2000 e il 2010 "l’intera provincia, ad esclusione del capoluogo e dei comuni confinanti con il Canton Ticino" è cresciuta "complessivamente di oltre il 10%. In particolare, alcuni ambiti territoriali, secondo un andamento nord/ovest/sud-est, fanno registrare un aumento della popolazione compreso tra il 10 e 15% e oltre il 15%".

Una provincia più "giovane": i dati sull’evoluzione della popolazione sotto i 25 anni evidenziano infatti un aumento "di oltre il 19% dal 2000 al 2010 della popolazione “giovane”, nell’ambito territoriale caratterizzato dal gruppo di comuni a nord di Varese, lungo il Lago Maggiore e quelli afferenti, ad esclusione di Castellanza, alla Valle Olona". Anche se la variazione tra il 2000 e 2009 della popolazione comunale oltre i 65 anni evidenzia una crescita di oltre il 20 % diffusa su tutto il territorio provinciale, ad esclusione del capoluogo e della fascia alta di comuni lungo il Lago Maggiore che mostrano una variazione positiva della popolazione oltre i 65 anni inferiore al 15 %. A sostenere invece la fascia di popolazione attiva – quella dai 25 ai 65 anni – contribuisce invece l’aumento della presenza straniera in provincia.

E’ molto probabile che a contribuire a questa controtendenza abbiano contribuito molti "nuovi residenti": il saldo complessivo della popolazione straniera residente tra il 2003 e 2010 fa infatti registrare un incremento di oltre il 233 %, passando da oltre 26.456 residenti nel 2003 a oltre 66.469 nel 2010. Gli ambiti territoriali che fanno registrare la maggior concentrazione sono quelli lungo l’Asse del Sempione del sedime di Malpensa, nonché la grande area urbana caratterizzata dalla conurbazione di Busto Arsizio, Gallarate, Samarate.

Le proiezioni  per i prossimi 10 anni (2011 – 2020) relative all’andamento demografico della provincia di Varese fanno pensare a un flessione del tasso di natalità dello 0,4% (dal 9,2 all’8,8), compensato da un tasso un incremento della popolazione straniera e rispettivamente del 7% per i giovani con età inferiore a 15 anni, del 12% per età compresa 14 e 24 anni, dell’8,3% per età compresa 25 e 34, del 18% per la popolazione attiva compresa tra i 35 e 64 anni. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.