Un consiglio a telecamere spente (o quasi)
Il sindaco Alberio, su richiesta di alcuni componenti della maggioranza, chiede ad un’emittente televisiva locale di evitare le riprese. Le minoranze si oppongono al provvedimento
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Doveva essere un consiglio comunale tranquillo, quello di ieri sera a Gavirate, con pochi punti all’ordine del giorno, tra approvazione dei verbali delle sedute precedenti, variazioni di bilancio la presentazione di alcune varianti al Piano Regolatore. Sta di fatto che prima ancora che la discussione dell’ordine del giorno iniziasse, il sindaco ha annunciato di aver ricevuto e accettato le richieste di alcuni componenti della maggioranza, che per motivi di riservatezza chiedevano la cessazione delle riprese di Telesettelaghi. Foti, consigliere di AN, dopo aver annunciato di non essere stato messo al corrente della questione ha parlato dell’importanza della figura rivestita dal consigliere comunale inteso come personaggio pubblico, che non può quindi sottrarsi ad alcuni doveri, tra cui appunto quello di apparire sulla stampa. Dello stesso avviso anche i consiglieri Baj e Gallo, della Lega, e Focchi, capogruppo di Gavirate Democratica, i quali hanno manifestato la loro intenzione di dissociarsi da quanto affermato dal primo cittadino, e farsi quindi riprendere. Sarà a questo punto curioso assistere alle prossime trasmissioni dell’emittente di Gavirate in merito al consiglio comunale: le telecamere hanno seguito il dibattito inquadrando i consiglieri di minoranza integralmente, mentre ogni volta che prendeva la parola un componente della maggioranza l’operatore riprendeva solo il cartellino corrispondente al nome. Bocche cucite, tra la maggioranza, circa i nomi dei consiglieri che si sarebbero opposti alle riprese; solo Paronelli, vicesindaco, ha affermato che «la richiesta di interrompere le riprese è stata inoltrata al sindaco solo da una parte della maggioranza». L’ultima materia trattata è stata la presentazione di una variante al Piano Regolatore che verrà portata in consiglio comunale il prossimo ottobre. Il sindaco ha illustrato i criteri principali cui la variante si ispirerà, in particolare l’adeguamento dell’attuale PRG agli orientamenti in materia di progetti infrastrutturali: ne saranno interessati il collegamento tra via Monte Rosa e via San Michele, il nuovo tracciato della pista ciclo-pedonale tra il Lido di Gavirate e il fiume Bardello e altre zone collegate all’assetto viabilistico.
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