Martegani: «Multiamo i “clienti” perché provocano incidenti»
Retate dei carabinieri e controlli della polizia municipale sono le armi dell’Amministrazione contro la prostituzione nel Parco Pineta; sporcizia non ce n’è, dice il vicesindaco
La prostituzione è un problema e lo sa anche l’amministrazione comunale di Tradate. La questione è stata sollevata qualche giorno fa da un lettore che definiva una vergogna l’attuale stato delle strade che attraversano il Parco Pineta, si per la presenza di “lucciole”, sia per la presenza di sporcizia. Abbiamo contattato il vicesindaco Martegani che ha spiegato l’attuale politica dell’Amministrazione per combattere il fenomeno della prostituzione: retate e multe.
“Stiamo facendo tutto quanto è in nostro potere per debellare questo fenomeno” spiega il vicesindaco Giancarlo Martegani. L’amministrazione infatti sta collaborando coi carabinieri, la guardia forestale e la protezione civile per cercare di risolvere il problema, ma, come afferma lo stesso Martegani, non è semplice. “Possiamo dire che nell’ultimo periodo abbiamo aumentato i controlli – prosegue il vicesindaco – Sono controlli che vengono fatti anche dalla polizia municipale per ridurre al minimo gli incidenti stradali provocati dalle auto che si fermano per queste ragazze”.
I possibili "clienti", infatti, vengono multati perché rischiano di provocare incidenti, in quanto la strada è molto stretta e l’auto parcheggiata al lato della via intralcia il traffico. “In questa maniera cerchiamo di dissuadere i clienti a frequentare queste ragazze. I carabinieri e la protezione civile, come i vigili urbani, ogni giorno fanno dei percorsi in ore diverse per dissuadere i potenziali clienti a fermarsi”.
Alla domanda se queste retate diano dei risultati, Martegani risponde che “queste retate dei carabinieri sono state effettuate, le ragazze sono state rispedite al loro paese, ma dopo 15 giorni sono di nuovo qua. Inoltre, i carabinieri, ogni giorno, si recano alla stazione per rimettere sul treno le ragazze che arrivano da Torino in modo che non scendono nel territorio di Tradate. La legge attualmente non ci da nessun’altra possibilità di intervenire”.
Per quanto riguarda le lamentele sui cumuli di spazzatura, “Non è un problema reale – spiega Martegani – Ogni giorno la strada viene pulita dalla spazzatura che qualche incosciente butta fuori dal finestrino della macchina. Non mi sembra proprio che questa strada sia piena di spazzatura come è stato segnalato”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.