«Via Reina un disastro!»: in 400 chiedono soluzioni

Presentata in municipio la petizione dove viene chiesta la sistemazione delle fognature, del manto stradale, i dossi artificiali, l'illuminazione, nonché un maggior controllo da parte dei vigili

La via Filippo Reina è un vero disastro. A sottolinearlo sono oltre 400 cittadini che hanno firmato una petizione, recentemente presentata in Municipio. Il documento, le cui firme sono state raccolte nel giro di tre giorni la settimana scorsa nei 14 palazzi della via, evidenzia diversi problemi di una delle vie principali della città. «Era da parecchio tempo che si notavano diversi problemi – spiega Angelo Volpi, portavoce dell’iniziativa – Insieme agli amministratori degli altri palazzi abbiamo fatto circolare la lettera da firmare e molti residenti evidenziavano anche altri problemi oltre a quelli scritti nella lettera». 

Molti i problemi emersi e tante le richieste avanzate nella petizione. In primis la sistemazione del fondo stradale e della rete fognaria: «Con le piogge verificatesi nei giorni scorsi si è evidenziata la cattiva situazione della fogna che ha provocato la formazione di veri e propri laghi» si legge nella petizione. La viabilità è un altro grande problema; i cittadini sottolineano che la via viene usata da molti automobilisti come il circuito di Monza; viene quindi chiesto all’amministrazione più controllo, magari con un vigile di quartiere e con l’installazione di dossi artificiali. Anche i parcheggi sono un grosso problema: «considerando che nella zona centrale della città i parcheggi sono tutti a pagamento, gli utenti delle Ferrovie Nord, per evitare il pagamento della quota, parcheggiano nella nostra via, dove non vi è alcun divieto. Pertanto noi residenti non abbiamo mai la possibilità di utilizzare il parcheggio per le nostre autovetture». Inoltre viene chiesta una maggiore illuminazione della via e di rendere a senso unico il tratto a “u” che entra in alcuni palazzi, dal numero civico 61.

Volpi sottolinea che la soluzione di questi problemi porterebbe certamente a una migliore vivibilità per i cittadini. «Oggi la situazione è diventata insostenibile e lo evidenzia anche la velocità con cui abbiamo raccolto le firme – prosegue Volpi – Noi abbiamo fatto notare i problemi a abbiamo fatto anche alcune proposte, ora l’amministrazione comunale dovrebbe trovare le soluzioni». Molto probabilmente la petizione, che ha largamente superato le 300 firme necessarie, sarà discussa in consiglio comunale.


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Pubblicato il 07 Giugno 2002
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