Attenzione ai funghi: l’Asl invita alla prudenza
In seguito all'avvelenamento da funghi chiodini. l'Aziensda sanitaria ricorda le sedi dell'Ispettorato Micologico a cui rivolgersi
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Riceviamo e pubblichiamo Attenzione ai funghi chiodini, il fungo più noto e conosciuto in assoluto. In questi ultimi giorni infatti, tredici varesini si sono rivolti al Pronto Soccorso segnalando disturbi gastrointestinali che potrebbero essere messi in relazione al consumo alimentare dei chiodini. Il periodo di crescita di questo fungo è autunnale, ma è possibile raccoglierlo anche all’inizio del periodo invernale. Al fine di scongiurare possibili ed ulteriori ricoveri ospedalieri, l’ispettorato Micologico del dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria locale della provincia di Varese, ricorda come l’Armillaria Mellea (Chiodino), pur essendo considerato un buon fungo commestibile, per il suo consumo è necessario prendere alcune precauzioni che riguardano essenzialmente le modalità di preparazione e di cottura. Ad esempio, prima di cucinarlo, bisogna eliminare il gambo intero negli esemplari adulti, e, fino a circa un centimetro dal cappello, negli esemplari giovani. Bisogna poi farlo bollire per almeno un quarto d’ora e buttare via l’acqua di cottura, solo dopo si potrà cucinarlo nel modo che più piaccia. Non congelarlo mai fresco, ma solo dopo bollitura, non raccoglierlo mai dopo una gelata notturna. L’Armillaria Mellea può essere confusa con l’Hipholoma fasciculare, volgarmente detto falso chiodino, fungo velenoso e con sapore amarissimo che mantiene anche dopo la cottura, rendendo sgradevole ogni piatto in cui possa malauguratamente capitare. L’Azienda sanitaria locale della provincia di Varese svolge un ruolo importante a tutela del consumatore con l’ispettorato Micologico, attraverso il quale è possibile certificare i funghi destinati all’auto consumo. La certificazione dell’Asl viene rilasciata a titolo gratuito nei giorni e negli orari prestabiliti nelle sedi dell’ispettorato Micologico. A Varese, in via Ottorino Rossi 9, padiglione Tanzi, dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12,30 ed il sabato dalle 9 alle 12. A Gallarate, in via Leonardo da Vinci 1, dal lunedì al venerdì dalle 11,30 alle 12,30. A Luino, in via Verdi 6, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 12,30. A Tradate, in via Gradisca 16, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13,30 alle 14,30. Il servizio di certificazione sarà a disposizione dei cittadini sino al prossimo 30 novembre. |
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