Saronno-Seregno, cittadini contro Comune, Regione e Ferrovie Nord
Rivoltisi a un legale, i residenti hanno chiesto la sospensiva delle delibere e l’accesso agli atti regionali: «Pensiamo non sia stata fatta alcuna valutazione di impatto ambientale, se così ricorreremo al Tar»
| «Il sindaco come cittadino può anche dire che è d’accordo, ma noi vogliamo vedere i fatti». Parole dei cittadini che vivono nei pressi della tratta ferroviaria Saronno-Seregno. Tratta merci dove attualmente passano due treni al giorno e che si trova recentemente al centro di polemiche per un progetto preliminare presentato dalle Ferrovie Nord Milano nel quale è previsto il potenziamento merci e il ripristino per i passeggeri. In una recente riunione i residenti avevano così deciso di rivolgersi a un legale e lunedì sera, 28 ottobre, raccoglieranno le firme da allegare all’atto in cui viene chiesta la sospensiva della delibera regionale che approva il progetto.
«La Regione ha approvato questo progetto previo parere favorevole dei comuni interessati – spiegano i cittadini – Sentito l’avvocato chiederemo quindi il ritiro della delibera comunale che approva il progetto preliminare e l’accesso agli atti regionali. Se verrà confermato, come pensiamo, che non è stata fatta alcuna valutazione di impatto ambientale, il secondo passo sarà il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per impugnare la delibera regionale». I rappresentanti dei residenti fanno inoltre notare che il sindaco Pierluigi Gilli, tramite un comunicato mandato ai giornali, si è espresso concorde con la linea dei cittadini che propongono di far passare la ferrovia nei campi vicini collegando i binari alla stazione di Saronno Sud. «In comune si mettano d’accordo – spiegano i cittadini – Sul mensile comunale c’è un’intervista all’assessore alla viabilità Mitrano che invece loda il progetto delle Ferrovie Nord. Non vogliamo parole, ma fatti. Che la giunta si esprima su questo progetto». Nel documento compilato dall’avvocato inoltre si legge che «la procedura posta in essere dalle amministrazioni interessate risulterebbe fin d’ora illegittima per violazione dei diritti di partecipazione dei destinatari, non essendo noto in alcun modo che l’Amministrazione comunale di Saronno abbia effettuato alcuna procedura di pubblicazione del progetto». |
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