Auto privata da condividere. Su internet la proposta
Si chiama "car pooling" e viene lanciato dal sito della Margherita ai pendolari della Milano-Laghi
La macchina in condivisione per raggiungere il posto di lavoro. È la nuova proposta lanciata dal comitato dei pendolari dell’autostrada dei laghi o delle ferrovie, che ogni mattina puntano sul capoluogo milanese, affrontando consuete difficoltà, per raggiungere il posto di lavoro. Il traffico della Milano-Laghi, da Legano in poi rappresenta uno degli ostacoli. Ma se al traffico e alle nevrosi si aggiunge anche l’inquinamento atmosferico che costringe amministratori a ricorrere a soluzioni tampone come il blocco della circolazione domenicale, allora serve una soluzione più duratura. “Liberalastrada” è quella lanciata dalle pagine web della Margherita di Busto Arsizio che da qualche mese ospita le lamentele dei cosiddetti “ferropendolari”. Ma insieme alle critiche è arrivata anche un progetto.
Si tratta del “Car pooling”, un sistema di trasporto effettuato con mezzo privato ed organizzato dai lavoratori di aziende situate nella medesima zona. Consiste dunque nell’utilizzare una sola autovettura, con più persone a bordo, per compiere un medesimo tragitto-itinerario, con l’obiettivo di diminuire il numero delle vetture circolanti.
«Una idea semplice – si legge nel documento – ma, come gli altri strumenti di mobilità, non ha avuto un impatto positivo in Italia, per il suo sviluppo bisogna prevedere incentivi come delle aree di parcheggio dedicate, dei bonus sugli abbonamenti dei trasporti pubblici, flessibilità negli orari di ingresso e uscita». E nonostante il car pooling, insieme al suo stretto parente del car sharing (macchine collettive a noleggio), sia previsto nei piani urbani per la mobilità (Pum). se ne sente parlare davvero molto poco.
Dunque occorre darsi da fare: creare una rete fra le amministrazioni regionali, provinciali e comunali, informare e sensibilizzare attraverso campagne pubblicitarie e soprattutto introdurre incentivi per rendere appetibili questo utilizzo della vettura privata e infine prevedere piani di parcheggi ai terminal di Milano, trasporti pubblici intensificati per il centro, insieme a biglietti scontati per le linee pubbliche. Insomma un pacchetto di proposte che potrebbero facilitare l’utilizzo in condivisione delle auto private e che trova la sua esposizione articolata on line.
Con questo progetto animato da Alessandro Berteotti, prima che capogruppo della Margherita in consiglio comunale, pendolare per lavoro, la Margherita di Busto vuole dedicare il 2003 alla mobilità. «Con questa iniziativa – dice Berteotti – intendiamo dare particolare enfasi ai problemi del traffico, dell’intermodalità, del trasporto pubblico, dell’inquinamento e di tutto quanto ha a che fare con la Mobilità sul territorio».
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