Marijuana davanti alle scuole, preso lo spacciatore
Diciottenne riforniva di droghe leggere i ragazzi. Appuntamenti vicino all'Itc di via De Albertis, e di fronte alle medie Maino
Aveva abbandonato la scuola, ma non le vecchie amicizie. Tenere vivi i contatti con alcuni studenti (frequentava l’Itc Gadda), gli serviva per far sapere che lui era disponibile a vendere marijuana, il pomeriggio, in due posti di incontro noti a tutti i piccoli consumatori della zona: nei pressi dell’istituto dei Ronchi e nel parcheggio di via Seprio, a due passi dalle scuole medie Majno.
I carabinieri lo hanno preso mentre stava vendendo la sostanza a un ragazzo di 18 anni, proprio nel parcheggio di via Seprio. I militari lo ha tenuto d’occhio, e seguito fino al luogo dove aveva in programma l’incontro. Dopo qualche minuto, vicino all’antica ciminiera, retaggio della Gallarate industriale, lasciata come simbolo estetico in mezzo al parcheggio, i due hanno conversato per qualche minuto, fino a che è avvenuto l’acquisto.
Il pusher, S.G. le sue iniziali, incensurato, è stato raggiunto dai carabinieri. Sotto il maglione, incastrato nella cintura, nascondeva un sacchetto di cellophane con 100 grammi di marijuana. I militari lo hanno arrestato, anche se la quantità non eccessiva lo avrebbe potuto salvare dalle manette, in virtù delle aggravanti previste dalla legge in caso di attività di spaccio nei pressi delle scuole.
Dal comando compagnia di Largo Verrotti sottolineano infatti che il consumo di droghe leggere da parte dei giovani è un fenomeno in grande diffusione. Fa pensare, in particolare, la circostanza della presenza di spacciatori a due passi dalle scuole medie. I militari non escludono che qualche ragazzino possa aver fatto uso di stupefacenti, ma nello specifico non hanno rilevato nulla. I controlli nelle scuole, rimangono però stringenti. Proprio da una segnalazione, infatti, è partito il pedinamento che ha portato all’arresto dello spacciatore.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.