Busto e Borsano fanno muro contro l’ACCAM

L'assemblea pubblica a Borsano ribadisce i "paletti" per la nuova convenzione

A distanza di vari mesi dagli ultimi appuntamenti pubblici il Comitato Inceneritore e Ambiente di Borsano, supportato dal Coordinamento dei Comitati spontanei, ha fatto il punto sugli obiettivi che ci si era proposti, anche tenendo conto di un’Amministrazione comunale decisamente più aperta e collaborativa rispetto alla giunta Tosi. 
La serata al cinema teatro Aurora di Borsano ha visto la partecipazione di centinaia di persone e ospiti importanti, a partire dal Sindaco di Busto Arsizio Luigi Rosa, che dopo aver ricevuto dai bambini del locale asilo la "colomba della speranza", a più riprese ha ribadito con grande fermezza la sua intenzione di non firmare alcuna nuova convenzione con ACCAM S.p.A. se non saranno rispettati i seguenti "paletti". 
In primo luogo è stato ribadito un no all’estensione del bacino di raccolta ACCAM, che deve rimanere limitato ai 27 Comuni che ne fanno parte oggi (l’autorizzazione concessa a Gerenzano, Comune non consorziato, di smaltire i suoi rifiuti nell’inceneritore di Borsano è stata definita "una breccia di Porta Pia" da Franco Gorletta del Comitato borsanese). No anche all’aumento della quantità di rifiuti conferibili all’inceneritore, che non deve mai superare le 400 tonnellate giornaliere (e anche qui varie voci in seno all’ACCAM si erano levate nei mesi scorsi a sostenere che l’inceneritore non lavora a regime di efficienza e che occorre bruciare una quantità maggiore di rifiuti). Ribadita poi la compensazione economica per Busto Arsizio, che il Comune si impegna ad utilizzare a grande prevalenza per opere di mitigazione ambientale nella zona circostante l’inceneritore ("cintura verde" per cui l’Amministrazione comunale ha già acquistato e destinato a parco vari terreni) e per opere di pubblica utilità a Sacconago e Borsano. 
Inoltre il Sindaco ha ribadito ancora una volta che la vexata quaestio della proprietà del terreno su cui sorge l’inceneritore non si pone nemmeno; il terreno è del Comune di Busto Arsizio, che nel 1971 firmò una prima convenzione di durata trentennale in vista della costruzione dell’impianto; ora che la convenzione è scaduta, Rosa rifiuta di firmarne una seconda fino a quando l’ACCAM non accetterà le sue condizioni, a costo di passare per quello che "mette i bastoni fra le ruote" e "chiede la luna", come qualcuno ha commentato in recenti consigli d’amministrazione del Consorzio. In più, Rosa ha fatto presente di aver rifiutato generose compensazioni economiche al Comune di Busto Arsizio in cambio di un allentamento dei vincoli sull’inceneritore. 

Le affermazioni del Sindaco hanno incontrato la generale approvazione dell’assemblea. Su tre punti, comunque, il Comitato borsanese ha insistito con forza: la necessità di fissare una data inderogabile per la chiusura definitiva dell’impianto (il 2013), il rispetto del Piano Provinciale per i rifiuti e quindi l’individuazione di un sito dove costruire l’inceneritore previsto da tale piano per la parte centrosettentrionale della provincia di Varese, altrimenti tentata di usare quello di Borsano, e nel caso estremo in cui fosse impossibile giungere ad un accordo per la nuova convenzione, "sfrattare" l’ACCAM da Borsano. Su quest’ultimo punto il Sindaco si è mantenuto abbottonato, pur ribadendo che non firmerà nulla senza le dovute garanzie di cui sopra. Il Comitato di Borsano ha poi denunciato la manovra con cui la Prealpi Servizi, operante a Gallarate e Varese e sempre più impegnata nel settore rifiuti, potrebbe conferire a Borsano i rifiuti del capoluogo, altrimenti destinati al fantomatico secondo inceneritore nel Nord della provincia, e il fenomeno dell’incenerimento abusivo di rifiuti vari dietro corruzione. Si è colta quindi l’occasione per chiarire un punto importante: l’ACCAM potrà anche essere diventata una S.p.A., ma non può e non deve essere una macchina da soldi per l’arricchimento di pochi, bensì una società di servizi pubblici il cui scopo non è l’utile, ma lo smaltimento dei rifiuti prodotti nei Comuni consorziati. Prima del dibattito finale ha preso la parola anche il Presidente della Commissione Ambiente e Territorio, Carlo Fontana, che ha fatto notare come già lo Statuto per la trasformazione dell’ACCAM in S.p.A. prevedesse i "paletti" succitati, ossia quelle linee guida per la nuova convenzione che il Consiglio Comunale di Busto Arsizio ha approvato all’unanimità. Romano Pinciroli, del Coordinamento Comitati Spontanei, ha invitato a firmare la petizione presentata all’ingresso per il rispetto di tali linee guida da parte dell’ACCAM; l’Assessore all’Ambiente Paola Reguzzoni ha ricordato l’avvio della metanizzazione dei riscaldamenti e le misure di lotta al traffico e all’inquinamento (rotonde, revisione del trasporto pubblico, parco di 400.000 mq a Malpensafiere, piste ciclabili in viale Boccaccio-Gabardi e viale Toscana), poi ha aggiunto che la sede dell’ARPA che la Regione voleva togliere a Busto Arsizio sarà non solo mantenuta, ma trasferita a Borsano in un’ottica di decentralizzazione amministrativa. Infine, l’Assessore alla Partecipazione Alessandro Marelli ha annunciato che Busto si impegnerà per essere inserita nel programma europeo di monitoraggio ambientale.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Febbraio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.