Anche il dramma del Sudan in consiglio comunale
Una mozione del consigliere diessino Antonellis: «Un progetto per costruire la pace», appello a sostegno di Medici senza frontiere
Un impegno per la giunta di Palazzo Estense: promuovere iniziative per costruire una cultura per la pace, coinvolgere e tutte le associazioni che sul tema della pace lavorano. E’ quanto chiede all’amministrazione varesina il consigliere diessino Antonio Antonellis, presentando una mozione e un appello vòlto a sensibilizzare l’assemblea sul dramma del Darfur.
Serve anche a questo la politica. «Dopo aver dedicato in consiglio comunale straordinario alla guerra – spiega Antonellis – occorre un impegno dello stesso consiglio per preparare la pace».
Un milione di abitanti da 15 mesi vittime delle violenze incrociate dei miliziani ribelli e dei bombardamenti voluti dal governo di Kartoum. Questa è la situazione nel Darfur, in Sudan. I dati forniti dall’associazione Medici senza frontiere parlano di 300mila civili assistiti nei campi di accoglienza. Tra loro migliaia di bambini malnutriti.
Nel villaggio di Mornay MSF, sta organizzando un piccolo ospedale per salvare i bambini di Dafur con meno di cinque anni.
Secondo l’ONU in quindici mesi i morti sono 30mila e un milione di profughi.
«Chiedo a tutti – questo l’appello di Antonellis – di adoperarsi concretamente per sostenere il campo di Mornay. Chiedo alla giunta di trovare risorse per dare il segno della solidarietà di Varese».
Sostegno economico e partecipazione solidale: al sindaco è chiesto di promuovere una campagna di informazione e di rivolgere un invito alla cittadinanza perché anche da qui si muova un concreto sostegno per salvare il popolo dalla fame e dalle malattie.
Simbolicamente Il consigliere diessino annuncia di devolvere il proprio gettone ai bambini del Darfur.
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