“Festa Grande” per la Madonna della Porta
Anche quest’anno, come ogni cinque anni, ricorre la tradizionale festa di Lavena
Cade quest’anno a Lavena la “Festa Grande” della Madonna della Porta, il tradizionale evento cristiano che si ricorda solo una volta ogni cinque anni (allo scadere e alla metà di ogni decennio).
In occasione di questa ricorrenza, che dura dal 2 al 6 febbraio, l’effige lignea della Madonna della Porta, solitamente custodita nell’omonima chiesa, viene tolta dalla nicchia sopra l’altare, e portata in processione per le vie del paese. Per l’occasione Lavena sarà abbellita da archi, porte, cappelle, grotte, fontane o altarini realizzati dagli stessi abitanti del paese, e decorati da colorati fiori di carta, così come vuole l’usanza. Anche nel 2005, quindi, i lavenesi riscoprono uno dei pochi attimi di tradizione che le nostre comunità sono ancora in grado di offrirci, sempre più rari nonostante le profonde radici.
Le origini di questo culto, infatti risalgono probabilmente al 1567, quando la Madonna della Porta salvò i lavenesi dalla peste e, poi, dalla carestia del 1570. In fondo la statua, custodita proprio accanto all’unica porta della città, era sentita come una guardiana in grado di proteggere il paese dai mali che lo circondavano.
Ma osservando il calendario dei festeggiamenti di quest’anno possiamo riscoprire altrettanti riti popolari che sembravano essere dimenticati, come la “Candelora” di mercoledì. Durante questa messa, alle 20.45, è usanza benedire delle candele, indice simbolico di speranza e fede duratura.
Quest’anno, poi, i presenti alla solenne ricorrenza potranno ammirare due nuovi segni di devozione che i lavenesi hanno scelto di donare alla Madonna: una nuova candela nella mano dell’effige, ricavata dalla fusione di ori donati dalla popolazione e, sopra la facciata della chiesa, tre vetrate colorate riproducenti i Santi patroni e la Vergine.
Giovedì, invece, sarà S. Biagio, santo noto per la benedizione della gola, che avverrà puntualmente alle 20.45.
Venerdì sono previsti diversi incontri con bambini e ragazzi, in mattinata. Ma l’evento più importante sarà, ovviamente, quello di domenica quando, dalle 14, partirà la processione dalla chiesa. Alle 15 è anche prevista la vendita di canestri.
Alla fine di questa festa, quindi, l’effige lignea sarà nuovamente riposta nella chiesa, dalla quale uscirà solo nel 2010.
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