Elezioni Comunali: il panorama dei sette paesi con il turno unico

Corsa a cinque a Laveno e Luino. A Casorate è record con sette liste. Attesa a Gemonio dove abita Umberto Bossi

Non solo Regionali. Il 3 e 4 aprile i cittadini di nove comuni della provincia di Varese sono chiamati alle urne per scegliere il proprio primo cittadino e la giunta che li dovrà governare per il prossimo quinquennio. In queste ore sono attesi i verdetti che dovranno confermare le liste presentate sabato scorso nei singoli comuni; se non vi saranno problemi ed irregolarità la situazione dovrebbe essere la seguente.


Somma Lombardo e Samarate, che presentiamo in un articolo a parte, sono le uniche due città con più di quindicimila abitanti, per le quali è previsto il ballottaggio se nessun candidato dovesse superare il 50% delle preferenze al primo turno. Negli altri sette paesi (Luino, Laveno Mombello, Brezzo di Bedero, Gemonio, Origgio, Gorla Maggiore, Casorate Sempione) le urne daranno subito il proprio responso, con vincitori e vinti.

Il centro più importante è senza dubbio Luino, al centro di un’area che sta affrontando un periodo difficile: molte aziende storiche stanno chiudendo i battenti mentre anche il nodo ferroviario ed il turismo, due settori di vitale importanza, non godono di buona salute. Cinque i candidati in corsa per Palazzo Verbania: il sindaco uscente Gianercole Mentasti guida una lista civica appoggiata da Forza Italia, An ed UdC. La Lega presenta i propri nomi, capeggiati da Alessandro Barozzi mentre tocca a Vittorio Minelli (ex primo cittadino negli anni ’80) guidare una seconda formazione di centrodestra. Due invece le compagini di area ulivista: la prima (sostenuta da esponenti di Ds, Margherita e Rifondazione) candida a sindaco Enrico Bianchi, la seconda si basa sul gruppo di “RedAzione” ed ha come capolista Antonio Azzarito, ex assessore all’ecologia.

A pochi chilometri di distanza, c’è l’altra “capitale” della “sponda magra” del Verbano, Laveno Mombello. Cinque gli aspiranti successori di Sergio Trezzi a Villa Frua anche se la partita per la vittoria è limitata a tre candidati: Leonardo Salvemini (Fi, An e UdC), Federico Caldesio (Lega Nord) e l’ex sindaco Ercole Ielmini (Centrosinistra). Due le liste out sider: Italia Futura in Europa di Angelo Piero Moleri ed Europa Federale Italia di Giuseppe Troja. Su quest’ultima formazione si deciderà domani l’ammissione.

Attesa anche in due paesi più piccoli ma interessanti, Brezzo di Bedero e Gemonio, municipi attualmente retti dal commissario prefettizio dove in entrambe i casi ci sono quattro liste ai nastri di partenza. A Brezzo spicca il nome di Daniele Boldrini, sindaco che si ripresenta dopo essersi dimesso lo scorso gennaio. Nei prossimi giorni lo stesso Boldrini invierà alle famiglie del paese una lettera in cui spiega la sua singolare scelta. A contendergli la vittoria saranno Giulio Clerici, Luca Minelli ed Alessandro Spozio.
A Gemonio gli spunti di interesse sono altri visto che da diversi anni abita in paese il leader della Lega Umberto Bossi. I “padani” l’anno passato appoggiarono Alberto Jemoli e conquistarono la poltrona di primo cittadino dopo alcuni tentativi andati a vuoto. Dopo soli tre mesi però Jemoli si è dimesso a causa di veleni e minacce tra i quali hanno avuto particolare rilievo i versi di un poeta dialettale (“Pasquino Gemoniese”) tuttora sconosciuto. Ora la Lega ci riprova, appoggiando un altro candidato non “padano”, Fabio Felli. Contro di lui concorrono l’ex vicesindaco Guelfo Ravani, l’ex consigliere Adriano Carini e, come a Laveno, un candidato di Europa Federale Italia, Roberto Gibellini, residente a Brenta.

Spostandoci verso sud troviamo Casorate Sempione dove sono ben sette (per poco più di seimila anime) i candidati sindaci, scaturiti dalla spaccatura dell’ex maggioranza che ha portato anche in questo caso al commissariamento. La giunta uscente si è polverizzata e molti esponenti hanno scelto di creare la propria lista: è il caso di Annamaria Aspesi e Alberto Malvestito (ex sindaco e vice) nel 2002 eletti con Forza Italia. Gli azzurri però quest’anno appoggiano, con An e UdC, Flavio Baila. Anche la Lega ha scelto di correre da sola candidando Monica Bernardis. Il Centrosinistra appoggia Giuseppina Quadrio mentre due liste civiche propongono Adriano Perazzolo e Gerardo Bardelli, già candidato sindaco in passato, che ospiterà l’ex avversario Luigi Mauri.

Meno complicata la situazione di Gorla Maggiore dove concorrono tre liste civiche. Il sindaco uscente, Paolo Albè, sostiene la candidatura di Fabrizio Rosangelo Caprioli. Gli altri due sfidanti sono Renato Grazioli e Pietro Eugenio Landoni.
Infine c’è Origgio ed anche in questo comune sono tre gli aspiranti sindaci per altrettante liste civiche. Luca Panzeri guida una squadra che si ispira al centrodestra, Gianluca Ferrario è a capo di una lista a matrice ulivista ed infine Carlo Clerici concorre per Vivere Origgio.

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Pubblicato il 07 Marzo 2005
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