I chimici trionfano ad Assago
Undici mila festanti spettatori applaudono il concerto dei Chimcal Brothers
E’ stato un successo. Più di un ora e mezza di musica trasmessa dal duo inglese che grazie alla loro incontenibile energia, e agli effetti visivi ha incantato il pubblico di Assago . Alle 21.12 le luci si spengono e i Chemical Brothers salgono sul palco.
L’inizio è formidabile e impensabile visto la scelta di partire con “Hey Boy Hey Girl”, probabilmente il pezzo più conosciuto del duo. La prima parte del concerto è potente e mozzafiato, i “chimici” decidono di sparare le hit in partenza, dopo la prima si susseguono “Get Yuorself High”, “Big Jump”, “Galavanize”, “Music Response”, “Block Rockin Beats”, “Leave Home”. Oltre alla musica sono incredibili li effetti visivi. Il maxi schermo centrale ed i due schermi laterali trasmettono immagini psichedeliche unite ad immagini “sensate”: Immagini di aerei da guerre e carri-armati unite a cariche della polizia a manifestanti inermi, oppure il viso di un Pagliaccio che canta le canzoni del duo chimico e cambia espressione in base a ciò che dice. Oltre a ciò laser sparati sul pubblico, giochi di luci meravigliosi e trovate sceniche fenomenali.
Dopo due minuti di pausa la musica ricomincia e con lei anche le immagini e le luci, la seconda parte del concerto è caratterizzata da sonorità vicine a quelle techno, musica veloce, potente che fa scatenare il pubblico del Forum.
Altri tre minuti di pausa ed inizia l’ultima e più difficile parte dello show.
I Chemical Brothers abbandonano la musica veloce e passano a ritmi elettronici ma più tranquilli, questa parte è dominata dai giochi di luce e dalle immagini di occhi che si aprono e chiudono.
L’ultimo pezzo dura moltissimo, ma grazie al ritmo e alle immagini il tempo sembra scorrere velocente “The Private Psychedelic Reel” chiude alla grandissima uno spettacolo ricco di energia e senza sbavature ma che ha anche un paio di difetti, ovvero la durata (troppo corto) e le scelte musicali della terza parte che han fatto si che il ritmo e la voglia di ballare dei presenti scendessero.
Per chi vorrà rivederli c’e’ la possibilità di andare a Bologna per il FlippAut festival il 1 di giugno.
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