Siccità, nessun problema per la rete idrica Agesp
"Siamo in grado di far fronte anche ad un prolungarsi della situazione attuale" fanno sapere dalla società
Se in mezza provincia la siccità e il gran caldo hanno ridotto a mal partito gli acquedotti, Busto Arsizio dovrebbe poter sfuggire a questi problemi. Ne sono convinti all’Agesp, azienda municipalizzata che, tra le altre varie mansioni, si occupa della distribuzione dell’acqua in città.
"Siamo in grado di far fronte alla situazione, anche se dovesse continuare a non piovere" fanno sapere i dirigenti responsabili del settore acqua; "infatti ricaviamo l’acqua per la rete cittadina da falde profonde". Meno soggette all’evaporazione, e dunque ai capricci di un clima impazzito, queste falde acquifere, situate a varie decine di metri di profondità, dovrebbero garantire un adeguato rifornimento idrico alla città anche in caso le giornate torride e senza una goccia di pioggia si succedessero ancora per parecchio. L’unica raccomandazione che Agesp ripete all’utenza cittadina è quella di non consumare acqua per innaffiature o lavaggi di automibili durante la giornata: "meglio la notte per gli utilizzi di certe quantità d’acqua, quando la richiesta generale è minore": perchè l’acqua è sì abbondante nelle falde, ma non infinita, e la capacità degli acquedotti non può essere modificata facilmente.
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