Casbah nel centro di Somma, il Comune chiama in soccorso la Polizia
Ieri sera un'incursione delle forze dell'ordine tra i vicoli e i cortili di via Gallidabino per riprendere il controllo del territorio
Una vera e propria casbah nel centro di Somma Lombardo: era quanto da tempo i sommesi lamentavano, e ora la nuova amministrazione di centrodestra del Sindaco Guido Colombo ha deciso che si era passato il limite, dopo le ultime risse tra stranieri e i vandalismi che avevano interessato anche piazza Vittorio Veneto, di fronte al Municipio.
«Gli extracomunitari residenti nella zona avevvano ormai sottratto il controllo del territorio alla stessa Polizia Locale, che ogni qual volta interveniva per controlli, si vedeva circondare da persone ostili, così abbiamo investito del problema le Questure di Varese e Gallarate» spiega l’assessore alla Sicurezza Luigi Mancini (a destra nella foto accanto al Sindaco). Detto fatto: ieri sera via Gallidabino è stata bloccata da un lato e gli stranieri trovativi sono stati accuratamenti controllati. Sei, tutti nordafricani, sono stati fermati durante i controlli e saranno convocati in Questura per l’identificazione; di questi uno guidava senza documenti di alcun tipo nè patente e aveva 3000 euro in contanti nascosti nel cofano. Oltre a via Gallidabino, proprio alle spalle del Muncipio, sono state controllate altre zone problematiche come quella della stazione. Al di là della portata, modesta, dell’operazione, si intende veicolare il messaggio che questo è solo l’inizio di una serie di interventi per ripristinare la vivibilità del centro di Somma Lombardo, dove ormai dopo le otto, a detta dei responsabili del Comune, vigeva una specie di coprifuoco per le ripetute intemperanze degli extracomunitari, che avrebbero reagito «con grande arroganza» ai controlli di polizia di ieri. È nche vero, tuttavia, che gli extracomunitari non sono certo comparsi dal nulla, e che la maggior parte degli stabili in cui risiedono sono stati loro affittati da cittadini sommesi.
Nel corso della conferenza stampa l’assessore Mancini ha ricordato anche che la sera di lunedì scorso 4 luglio forze dell’ordine e Polizia Locale hanno sequestrato una fabbrica clandestina dove lavoravano in nero 9 cinesi alle dipendenze di una connazionale, regolarmente domiciliata a Somma Lombardo e che aveva comprato lo stabile dell’ex palestra del campo sportivo in via Mazzini, trasformandola in un laboratorio clandestino di maglieria. Per la cronaca, i 9 cinesi risultavano in regola con i permessi di soggiorno.
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