Troppi cantieri, è lifting pre-elettorale
L'Ulivo critico sulla programmazione dei lavori pubblici dell'amministrazione leghista
Riceviamo e pubblichiamo:
Con l’avvicinarsi della scadenza del mandato la Lega inizia la solita operazione di “lifting” del paese, che consiste nel rifacimento strade, marciapiedi e nella formazione di parcheggi fantasma. Questa operazione estetica è sempre stata messa come prioritaria dai nostri amministratori in quanto, effettivamente, è la prima cosa che balza agli occhi dei cittadini, tralasciando e rincorrendo poi all’ultimo momento i veri servizi necessari. Ed è bene ricordarci anche questo, perché stiamo aumentando come numero di cittadini, lasciando però immutati i servizi sia nella qualità che nel numero. Purtroppo però stiamo scadendo anche nell’estetismo, in quanto non si riescono più a calcolare le modalità e le tempistiche più corrette per svolgere i lavori.
Prendiamo ad esempio i cantieri ad oggi aperti, perché aprirne così tanti in contemporanea? Non è forse più logico iniziare con uno, finirlo, e poi aprirne un altro, limitando così i disagi per la circolazione, ed evitando di mettere in subbuglio più strade? Il rifacimento di Via Roma con il marciapiede annesso sta ostacolando il percorso di molta gente da più di sei mesi, e invece di dedicarci alla conclusione di questo lavoro, ne abbiamo aperto un altro in Piazza De Gasperi con la stessa impresa, che sicuramente non ha aggiunto personale, ma lo ha solamente spostato da un cantiere all’altro, posticipando ancora di più la chiusura del primo. Ma non è tutto, siamo riusciti a rimettere mano alla famosa Piazza, proprio nel fine settimana in cui da tempo era stato organizzato l’”Autunno in Piazza”, quando invece avremmo potuto tranquillamente farlo in un altro periodo. Avvenimento che anche quest’anno ha riscosso un grande successo in termini di interesse e di mobilitazione cittadina, un vero complimento va a tutte le organizzazioni e società che si sono mosse per la sua buona riuscita. Concludo ricordando quei due parcheggi, Via Foscolo e Via Manzoni, che potrebbero fare comodo agli abitanti di quella zona, ma che purtroppo seppur finiti da quasi un anno risultano ancora inagibili e chiusi all’entrata da panettoni.
Quando faremo il prossimo album fotografico per le elezioni da distribuire alla famiglie Gerenzanesi ricordiamoci anche dei tempi, dei modi e dei soldi con cui si è arrivati a quelle foto.
Marco Franchi – Consigliere comunale Ulivo Gerenzano
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