Le residenze per anziani, in difficoltà, si confrontano
Si svolgerà presso la Fondazione Molina il convegno dal titolo "Quale futuro per le RSA? Enti gestori, istituzioni e territorio a confronto"
Le RSA (residenze socio assistenziali) sono in affanno. La legge regionale e le successive direttive stanno strozzando le ex case di riposo che, proprio quest’anno, hanno visto esplodere i propri bilanci: «Se andiamo avanti in questo modo – afferma il direttore della Fondazione Bernacchi di Gavirate Sergio Sgubin – dovremo chiedere ai nostri ospiti di metter mano al portafogli. Ma, sinceremante, credo che siamo già al limite».
Una politica che riconosce minori rimborsi di prestazioni sanitarie alle RSA rispetto ad altre realtà sanitarie, la richiesta di aumentare gli standard a parità di finanziamenti, la decisione di mantenere al personale il contratto pubblico, retaggio di quando erano ex Ipab prima di trasformarsi in Fondazioni private: questi sono alcuni punti che le RSA vogliono far valere di fronte al mondo politico e istituzionale.
L’incontro, dal titolo"Quale futuro per le RSA? Enti gestori, istituzioni e terriotorio a confronto" avverrà il prossimo 18 novembre presso la Fondazione Molina dalle 9 alle 13.
Alla presenza di esponenti di tutte e 54 le realtà del territorio, parleranno il professor Gianfranco Garancini, avvocato amministrativista, il professor Gian Mario Colombo, dottore commercialista e revisore di conti, e il direttore generale della Fondazione Don Gnocchi Silvio Riboldazzi. Sono attesi il direttore generale del ministero del Welfare Johnny Daverio, il direttore dell’assessorato regionale del Welfare Umberto Fazzone, il presidente del consiglio regionale Attilio Fontana, l’assessore regionale alla sanità Alessandro Cè, quello provinciale Rienzo Azzi e il vice presidente della conferenza dei Sindaci della Provincia Gianercole Mentasti.
«Voglio sottolineare che il livello qualitativo delle strutture di questa provincia, che hanno 5400 posti letto – spiega Rienzo Azzi – è molto elevato. Io ritengo che la situazione sia delicata e che vadano promossi incontri di confronto e di dialogo, come questo, per trovare una soluzione. A due anni dall’entrata in vigore della legge regionale c’è spazio per la riflessione, magari ritarando il tiro laddove si presentano criticità. La nostra preoccupazione è per le famiglie e per gli anziani ospiti, ma anche per il personale impiegato».
Il convegno è stato organizzato dal Comitato delle RSA della provincia in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali della Provincia. Aderiscono Uneba e Anaste.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.