Nuovo stadio, ecco il progetto

Diecimila posti, copertura totale, campo in sintetico. E un grande centro commerciale con parcheggio interrato

Un’arena da 9.900 posti interamente coperta e con il campo in erba sintetica di ultima generazione. Alcune suite destinate ad accogliere squadre ospiti ma anche cantanti, attori e tutti coloro i quali si esibiranno o con il pallone tra i piedi o con un microfono in mano all’interno del nuovo Franco Ossola. E poi un centro commerciale dotato di offerte per tutti i gusti e per ogni fascia di età: dall’asilo infantile al supermercato, dal discopub alla palestre per riabilitazione, dal cinema multisala ai ristoranti.
Il tutto dotato di un grande parcheggio interrato di 39mila metri quadrati ed immerso in un parco che qualcuno ha avvicinato all’Olimpiapark di Monaco di Baviera, visto che anche il palazzetto sarà inglobato nell’area.

All’interno del perimetro tanto verde, sia per richiamare alla "Città giardino" sia per mimetizzare la grande volta ricoperta di pannelli fotovoltaici che daranno una connotazione particolare allo stadio e permetteranno a tutta la struttura di essere una vera comunità energeticamente sostenibile. Nel corso della conferenza stampa di presentazione è stato l’architetto bresciano Paghera (nella foto mentre illustra il progetto a Roberto Maroni), dalla cui matita è nato il disegno che potrebbe cambiare il volto di Masnago. «Abbiamo pensato ad un complesso avveniristico che però non sarà specialistico, solo per il calcio. Qui troveranno posto attività per tutti i gusti ma anche la possibilità di organizzare spettacoli sportivi e culturali come concerti o convention, e proprio per questo è stata disegnata una copertura stabile. E per limitarne l’impatto ambientale abbiamo pensato a circondarla con un bosco che, oltre alla funzione estetica, avrà anche quella di vero e proprio polmone verde per produrre ossigeno».

Il nuovo parco avrà l’entrata nella zona dove attualmente si trova l’ingresso dello stadio; un punto d’accesso che servirà anche chi si dovrà recare (oltre che all’interno dell’arena o del centro commerciale) al palazzetto oppure a uno dei campi da calcetto previsti all’aperto. I costi, che secondo gli ideatori saranno sostenuti per intero dagli imprenditori che avranno una attività all’interno dell’area, si aggirano sui 150 milioni di euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2005
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