Guardie giurate: dopo due anni il sospirato contratto
Aumento in busta paga e regolamentazione dell’orario di lavoro nel nuovo accordo sindacale
Dopo la mobilitazione della vigilanza privata del 6 aprile, le segreterie di Filcams, Fisascat e Uiltucs esprimono la propria soddisfazione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati a due anni dall’inizio delle contrattazioni.
I ministri Pisanu e Maroni hanno firmato il decreto interministeriale per la nuova organizzazione dell’orario di lavoro della vigilanza privata e del verbale di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore. Le organizzazioni sindacali affermano che è un risultato importante che porterà nel mese di aprile gli aumenti salariali e gli arretrati lavorativi.
Filcams, Fisascat e Uiltucs all’incontro con il Prefetto hanno sollevato i punti critici del settore nel territorio come la tempestività del rilascio del decreto di nomina e porto d’armi. I sindacati hanno invocato inoltre una maggior attenzione al rilascio indiscriminato delle licenze agli istituti di Vigilanza sulla scorta della liberalizzazione del settore.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.