Il leghista della prima ora che ama Freddy Mercury, la Coppa del Nonno e i Tre moschettieri

Intervista al senatore Luigi Peruzzotti, candidato alla Camera dei Deputati alle elezioni del 9 e 10 aprile

Luigi Peruzzotti, 54 anni, senatore della Lega Nord nella XIV legislatura, si ripresenta alle elezioni del 9 e 10 aprile nel collegio 18 di Gallarate come candidato alla Camera dei Deputati.

Nato il 12 ottobre 1952 a Gallarate e oggi residente a Somma Lombardo, Peruzzotti ha lasciato il suo lavoro di odontotecnico per la carriera politica dopo l’incontro, nel 1989,  con la nascente Lega Nord di Bossi. Sposato con Marisa, insegnante, ha due figli maschi di 27 e 26 anni. E’ stato Segretario della Presidenza del Senato e membro della Commissione d’inchiesta sul fenomeno della mafia e della Commissione permanente Difesa.

Cosa ha fatto per il nostro territorio negli ultimi 5 anni?
Per il territorio varesino mi sono occupato in particolare di sicurezza e infrastrutture. I
risultati più importanti?  La promozione a Tenenza della caserma dei carabinieri di Tradate, i finanziamenti per la sistemazione della caserma dei Carabinieri  di Saronno.
Mi sono occupato del sovrappasso di Mornago, un’opera attesa da 40 anni che verrà
inaugurata nei prossimi giorni (proprio oggi stavano posando i guardrail), e si sono portati a casa diversi finanziamenti per opere pubbliche.
Sto lavorando per portare un Commissariato di Polizia a Saronno e per elevare a
Comando di Compagnia il presidio dei carabinieri di Malpensa, ma anche per intervenire sul fronte delle carenze di organico delle forze dell’ordine.

Quali sono le priorità che riguardano Varese e su cui lavorerà una volta in Parlamento?
Direi che il tema della Pedemontana è una priorità che interessa due province come
Varese e Como e che non può essere più procrastinata.
Il tema della sicurezza è senz’altro prioritario: c’è una sottostima degli organici nella
nostra zona e bisogna fare in modo che si rimedi. E c’è la lavorare anche per l’eterno problema dell’autostrada Milano Laghi che va risolto in breve. Poi ci sono le ferrovie, con i loro intollerabili ritardi e le condizioni disumane imposte ai pendolari, con i treni vecchi sporchi e puzzolenti… sia le Nord che le Ferrovie dello Stato. Sa, io viaggio volentieri in treno, perché mi piace e questa situazione la tocco con mano.

Lei crede in Dio?
Sì.

È cattolico?
Sì.

Qual è l’ultima volta che è andato a messa?
Pochi giorni fa, per il funerale di un amico.

E l’ultima volta che si è confessato?
L’anno scorso.

Conosce degli islamici?
Personalmente non ne conosco.

Dove sono le moschee in provincia di Varese?
Ho sentito parlare di quella di Varese e di quella, tra virgolette, di Gallarate. Altre non
mi risultano. Dipende da cosa si intende, la vera moschea dove si trovano a pregare è a Roma.

Lei ha amici extracomunitari?
Gli svizzeri! Sì, ho qualche amico svizzero perché in Commissione Difesa ho conosciuto
qualche comandante dell’esercito svizzero.

Accetterebbe un genero o una nuora extracomunitaria?
Una nuora direi, visto che ho due figli maschi. Sono problemi loro. Io non ho
preclusioni, mia moglie è insegnante e vedo dei ragazzini di origini magrebine, o altro, che vengono da famiglie per bene.

Se sua moglie la tradisse salverebbe la famiglia o sceglierebbe il divorzio?
Bisogna vedere la situazione, così a parole si può dire tutto ma poi bisogna trovarsi lì.
Noi siamo sposati da 28 anni, se doveva succedere sarebbe successo prima, e comunque non ho motivo di dubitare della fedeltà di mia moglie.

Gli omosessuali sono la rovina delle famiglie?
Non penso siano la rovina delle famiglie, hanno interessi diversi. Se avessi un figlio
omosessuale non lo ghettizzerei, una persona deve essere libera dal punto di vista della religione, della sessualità… no, non mi sento di ghettizzarli.

Ha amici omosessuali?
Proprio amici no, ma conosco qualche omosessuale e sono persone serie. Uno è Nichi
Vendola il presidente della Regione Puglia con cui condivido molte battaglie in Commissione Antimafia. Con lui ho un rapporto di stima e correttezza che va oltre il limite della politica.

Frequenta persone omosessuali?
Ne conosco, un omosessuale non mi crea problemi. Invece di donne omosessuali non
ho mai avuto l’occasione di conoscerne.

Se suo figlio fosse gay crede che avrebbe coraggio di dirglielo?
Indubbiamente sì, ho due figli di 27 e 26 anni e ho sempre avuto con loro un rapporto
di grande schiettezza. Le posso assicurare però che preferiscono le donne.

Si è mai fatto uno spinello?
No, mai, non ne ho mai sentito il bisogno. Pensi che ho smesso anche di fumare da
circa 7 mesi. Non me ne hanno mai neanche offerti, e ai miei tempi non c’era, si andava al massimo a  comprare una sigaretta che ancora le vendevano sfuse.

23 spinelli sono pochi o troppi?
Secondo me sono pochi, lo spinello sinceramente è un po’ una moda. Se fossero solo
spinelli non sarebbe tanto grave, ma poi si passa alla coca, all’eroina, alle pastiglie di droghe artificiali e iniziano i problemi seri.

L’alcol è una droga?
Proprio una droga no, ma crea dipendenza, come gli psicofarmaci. Anche qui, molti
giovani iniziano bevendosi la birra, poi arrivano al superalcolico e subentra una dipendenza.

Il fumo è una droga?
Per il fumo vale lo stesso discorso. Pochi ricordano che una delle leggi fatte da questo
governo è quella contro il fumo. Non è certo una droga, ma fa danni irreparabili.

Bacco, tabacco e venere, a cosa potrebbe rinunciare?
Vista l’età anche a tutti e tre! Che dire… al tabacco ho già rinunciato, un bicchiere di
vino però lo bevo volentieri e l’altro sesso attrae sempre…

Cosa fa per tirarsi su?
Guardo in tv vecchi film di Alberto Sordi o Totò, o anche gli 007 quando c’era Sean
Connery che resta il migliore degli 007. A volte se sono proprio giù vado in chiesa. C’è una bellissima chiesina a Mornago, con una Madonna che è piena di ex voto. Ecco, vado lì per un momento di raccoglimento con chi, ne sono convinto, sta dall’altra parte.

Qual è il libro che le ha cambiato la vita?
No, la mia vita non è stata cambiata da un libro. Però nel poco tempo libero che ho
leggo e rileggo spesso  "I tre moschettieri" di Alexandre Dumas. Mi piace da quando ero ragazzo, la mia copia è rimasta a casa dei miei genitori, quando ci siamo sposati mia moglie me ne ha regalato una copia che tengo a casa e ora ne ho presa una anche per  quando sono a Roma. L’ho letto decine, forse centinaia di volte.

La canzone
Vado matto per Freddy Mercury e i Queen. In macchina ho le Ouvertures di Rossini,
che danno energia.

Il film?
Penso che il più bel film sia "Polvere di stelle", con Alberto Sordi e Monica Vitti. Ho
avuto anche la fortuna di vedere qualche ripresa nel 1973, quando facevo il militare a Roma.

A chi darà il 5 per mille?
Direi ai Comuni, perché hanno tanto bisogno di risorse in questi momento di
ristrettezze.

Cosa preferisce cono o coppetta?
Sono un amante delle cose del tempo passato, della Coppa del Nonno con la bionda che sembrava Marilyn Monroe. Coppetta.

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Pubblicato il 02 Aprile 2006
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