Tir perde il controllo. Tre morti
Tragico incidente sull'autolaghi all'altezza dello svincolo Lainate Chiasso. Tra le vittime due coniugi di Cerro di Laveno Mombello
È di tre morti e due feriti gravi il bilancio del terribile incidente stradale avvenuto venerdì pomeriggio intorno alle 15 e 30 lungo l’ autostrada A-8 tra Legnano e il bivio A/8-A/9 Lainate Chiasso in direzione Milano. Due delle vittime sono di Cerro di Laveno Mombello (Varese), si tratta di Paolo Castellini e di sua moglie Welma Carità, rispettivamente di 68 e 70 anni. I due viaggiavano a bordo di una Subaro rossa che è stata schiacciata da un tir, che ha invaso la carreggiata opposta, dopo aver sfondato le barriere di cemento. Sui due mezzi sono poi finte un’altra auto, che si e’ capottata e un camion. Il conducente del primo mezzo, un uomo di Mongrande in provincia di Biella, L. C. di 54 anni , è morto. I due autisti dei camion sono rimasti gravemente feriti: uno è stato trasportato all’ospedale di Legnano, l’altro al Niguarda.
(foto: il luogo di un incdente fotografato da un telefono cellulare)
I coniugi Castellini erano residenti a Cerro di Laveno Mombello al civico 31 di via Castellini, ed erano molto conosciuti nel Varesotto. Il marito Paolo di 67 anni, infatti, per molti anni era stato amministratore della Braghenti-Castellini di Malnate, importante ditta del settore tessile specializzata nella tessitura di seta, lino e cotone per abbigliamento, acquistata a metà degli anni ‘80 dal gruppo Ratti di Como. Castellini era noto anche come raffinato gourmet e storico del cibo, stava lavorando al recupero dei piatti tipici varesini. Una passione che l’aveva portato a ricoprire la carica di delegato di Varese-Busto Arsizio dell’Accademia Italiana della cucina. Era stato anche il presidente del collegio probiviri della giunta dell’Unione industriali della provincia di Varese (Univa). Welma Carità era invece un’apprezzata artista della ceramica era stata iscritta alla Federazione donne arti professioni e affari di Varese e adesso faceva parte del gruppo di artiste del CCR di Ispra.
I coniugi Castellini lasciano tre figli: Vittorio, Roberta e Alex.
Ancora incerte le cause dell’incidente. Il tir, un autoarticolato, avrebbe fatto un salto di carreggiata. Che cosa sia avvenuto al conducente, che ha perso il controllo dell’automezzo, non è ancora possibile dirlo con sicurezza. Le ipotesi sono tutte aperte: potrebbe essere stato un colpo di sonno, oppure un malore, o ancora il cedimento dei freni o di qualche altro dispositivo del camion.
Il traffico è rimasto bloccato per tre ore, e l’autostrada è stata riaperta intorno alle 19 in entrambe le direzioni, con un piccolo restringimento delle corsie all’altezza dell’incidente. Per molte ore e per tutta la prima serata di venerdì il traffico si è riversato sulle strade statali e provinciali circostanti. Code e file in tutto il sud della provincia, complice anche lo sciopero dei mezzi di trasporto che ha costretto molti pendolari ad utilizzare l’auto.
Sul posto sono state impiegate numerose unità dei vigili del fuoco intervenute da Varese, Busto Arsizio e Legnano. È intervenuto il 118, pattuglie della polizia stradale di Busto Arsizio e dell’Autolaghi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.