“Intrecci” di soddisfazioni
Si conclude la prima edizione del progetto culturale della Valceresio complice di aver fatto innamorare i bambini del teatro
Ha coinvolto circa duemila persone e ben quindici scuole, ha trasformato il teatro in una nuova forma di crescita ed insegnamento ed ha organizzato una scuola di recitazione e danza per chi, affascinato dalle luci del palcoscenico, ha voluto immedesimarsi attore. Stiamo parlando di “Intrecci”, il progetto culturale che, partito solo a gennaio, è riuscito ad emergere e a distinguersi all’interno della Valceresio.
«Un bilancio positivo, decisamente oltre le aspettative. Non possiamo che ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti, soprattutto tenendo in considerazione che “Intrecci” ha solo un anno di vita». Così apre la conferenza stampa Carlo Gattoni, già direttore del Teatro Apollonio, avvenuta questa mattina nella sala Barocca di Villa Recalcati per presentare il bilancio finale dell’iniziativa.
Presenti anche Andrea Gosetti e Stella Fracassi ,della Cooperativa “Il Sorriso”, che hanno seguito da vicino le vicende sia della rassegna per le scuole “Rido Piango Penso Penso Cresco”, sia di “Hdemia”, il corso di recitazione che conta tredici iscritti tra i 15 e i 30 anni.
«Questo progetto – spiega Gosetti – è partito come scommessa, ma non senza avere una base solida alle spalle. Abbiamo dato il via ad una proposta che continuerà a crescere fino a diventare un vero e proprio gioiello per la valle, un punto di riferimento per tutti i giovani che si vogliono avvicinare al teatro».
“Lettera a Pan”, “Le stagioni di pallina”, “Storia tutta di un fiato” e “Ciao tu” sono stati i quattro spettacoli mattutini che hanno conquistato le scuole, mentre “Pinocchio” e “Le avventure del barone di Munchausen” si sono proposte come appuntamento serale per le famiglie.
“Hdemia”, invece, avrà il compito di chiudere il sipario della prima stagione di “Intrecci” con un saggio che vedrà protagonisti gli allievi stessi. I ragazzi si esibiranno il 17 giugno sul palco del Teatro San Giorgio di Bisuschio che ha fatto da culla e che continuerà ad essere il fulcro di tutte le attività.
Compiaciuto del risultato anche Gianluca Cavalluzzi assessore della Comunità Montana della Valceresio «Io non ho fatto proprio niente. Ho scelto questo progetto tra i tanti perchè mi è sembrato fin da subito interessante cercare di portare i bambini in teatro ed è proseguito in modo egregio grazie al merito degli organizzatori».
Molte le proposte per la seconda edizione degli intrecci teatrali. «Innanzi tutto – spiega Stella Fracassi – “Hdemia” disporrà di un numero maggiore di ore che comprenderanno un seminario sul cinema e una serie di visite guidate che faranno capo a Villa Cicogna. Ambientare gli spettacoli nel palazzo del cinquecento, perla del comune di Bisuschio, avrà lo scopo di rivalutare l’aspetto artistico del territorio valceresino».
Si prospetta, dunque, un calendario ricco di eventi per la stagione 2006/2007, una serie di appuntamenti che cercheranno di continuare a far sognare i giovanissimi in un luogo che fin dai tempi più antichi è sinonimo di svago e di raccoglimento: il teatro
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