“Mondiali di ciclismo e festa della grappa per rilanciare Daverio”
Marco Colombo, candidato sindaco della lista “Lega Nord – Con i piedi per terra”, punta molto sul marketing territoriale
Marco Colombo (foto), 42 anni, vicepresidente dell’omonimo salumificio e responsabile marketing del consorzio del salame prealpino varesino, si candida a sindaco di Daverio con la lista “Lega Nord – Con i piedi per terra”. Ben conosciuto nell’ambito delle istituzioni provinciali e regionali per lo sviluppo dei prodotti tipici locali, è alla prima esperienza politica diretta.
Signor Colombo, con questo curioso nome è impossibile non chiederle qualcosa a proposito della sua lista.
Innanzitutto ci tengo a chiarire che si tratta di una lista che, a differenza di molte altre, nasce attorno ad un gruppo e non ad un singolo personaggio. E’ formata da alcuni militanti e simpatizzanti della Lega ma va oltre il Carroccio, vuole infatti essere l’interprete dei bisogni di tutta la comunità locale. La dicitura “con i piedi per terra” si riferisce proprio a questa esigenza di dare rappresentanza al territorio, alla necessità di fare da collante tra il Comune e le realtà più grosse con cui occorre dialogare.
E come intendete procedere per far sentire anche all’esterno la voce di Daverio?
Vogliamo organizzare una serie di eventi importanti, delle iniziative forti che attraggano persone da fuori. Penso ad esempio alla possibilità di invitare delle squadre nazionali a fare un sopralluogo del percorso del Mondiale di ciclismo 2008, sfruttando la nostra valida palestra. Sarebbe poi bello organizzare dei momenti enogastronomici di qualità, come un mercatino mensile dei prodotti tipici della nostra provincia, oppure ad una “Grapfest”dove invitare i maggiori distillatori italiani, con percorsi di degustazione nelle “Corti” della vecchia Daverio.
Al di là dei grandi progetti, Daverio soffre di alcuni problemi cronici come l’emergenza idrica ad esempio: come intendete affrontarli?
Daverio soffre di problematiche simili a quelle di molti altri paesi, non voglio soffermarmi sull’emergenza idrica o altre questioni che andranno affrontate da qualsiasi giunta, preferisco mettere l’accento sulle nostre proposte per rendere più vivibile il paese. Vogliamo che i cittadini si rimpossessino del paese a 360°, bisogna ridare un senso ad espressioni come “aggregazione comune” e “visibilità esterna”. Un piccolo paese è un po’ come una grande famiglia, tutti devono sentirlo proprio e partecipare alla vita pubblica, anche perché la presenza sul territorio è sinonimo di sicurezza: se dopo le otto di sera si chiudono tutti in casa, è più facile che le strade finiscano in mano a gruppi di persone non molto raccomandabili.
La cosa che vi sta più a cuore è quindi la partecipazione della gente?
Nel caso venissimo eletti, comunicheremo e terremo costantemente in considerazione la popolazione, le esigenze dei cittadini sono la nostra priorità. Un punto cui teniamo molto è il coinvolgimento nella vita sociale anche dei nuovi arrivati. Negli ultimi tempi, infatti, Daverio è cambiata molto, la popolazione è cresciuta di circa il 30% negli ultimi quindici anni e compito di un’amministrazione attenta è inserire questi nuovi concittadini nel contesto sociale del paese.
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