Il Gran Premio Inda parla polacco
Woyciech Dybel trionfa a Caravate davanti a Parravicini e al connazionale Dabrowski. Gara spettacolare decisa solamente all’ultimo giro
Il polacco Wojciech Dybel si aggiudica
la 44a edizione del Gran Premio Inda – Trofeo Aras
Frattini, gara internazione riservata alle categorie Elite e Under
23. Il giovane corridore del team Norda Atala giunge tutto solo al
traguardo di Caravate, precedendo di oltre un minuto il comasco
Mattia Parravicini e di quasi due primi il connazionale e compagno di
squadra Jaroslaw Dabrowski.
La corsa si fa dura sin dalle prime
battute, quando i duecento partenti affrontano il primo tratto in
linea di diciannove chilometri attraversando, fra gli altri, i comuni
di Leggiuno e Laveno. Tornati a Caravate, il gruppo si immette nel
circuito, da ripetere quattro volte, che porta al Gran Premio della
Montagna di Mombello, dove la gara entra prepotentemente nel vivo. In
prossimità dell’ultimo passaggio dal traguardo vanno in fuga
tre uomini: l’italiano Bicelli, l’australiano Lloyd e il polacco
Dabrowski, seguiti a poca distanza da Parravicini, Dybel, Zanderigo e
Gasparini, questi ultimi due in forza alla medesima società,
la Filmop Sorelle Ramonda. Il gruppo è segnalato ad oltre un
minuto, e nonostante il grande sforzo profuso, non riesce a
riprendere i fuggitivi.
Restano in sette a giocarsi la vittoria
finale, perché il quartetto inseguitore si riporta in breve
tempo sui tre al comando, grazie soprattutto al lavoro di Zanderigo e
Gasparini. E’ a questo punto che Dybel piazza la stoccata vincente,
lasciando l’intera compagnia e involandosi verso un successo più
che mai prestigioso. L’unico a rispondere prontamente è
Parravicini, che inizialmente sembra poter raggiungere il
ventiquattrenne polacco, salvo poi arrendersi alla maggior freschezza
dell’avversario. Gli altri cinque restano a guardare, con Dabrowski
utilissimo nel fare da tappo favorendo la fuga del compagno di
squadra. Col passare dei chilometri il vantaggio di Dybel aumenta sia
su Parravicini che sul secondo gruppo inseguitore, dal quale esce
proprio Dabrowski, a caccia di un onorevolissimo terzo posto.
La corsa si conclude quindi, dopo 175
chilometri di puro spettacolo, con l’arrivo a braccia alzate di
Wojciech Dybel, polacco di Toscana, in quanto residente a Montignoso,
nel massese. Appare invece deluso Marco Parravicini, giunto a un
passo dal successo finale, ma consapevole di aver lanciato un segnale
importante agli osservatori della Nazionale Under 23, presenti a
Caravate in vista dei Mondiali di Salisburgo. Completa la giornata
trionfale della Norda Atala la terza piazza di Jaroslaw Dabrowski,
per la gioia del d.s. Baldini, che non sta più nella mentre
festeggia un podio da ricordare. Tra i più delusi ci sono
certamente il campione italiano Under 23 Francesco Gavazzi, giunto
ottavo a due minuti esatti dal vincitore, e Luca Zanderigo, settimo
al traguardo, ma vincitore del premio di consolazione riservato al
miglior scalatore.
Cala dunque il sipario sul 44o
Gran Premio Inda, anche quest’anno splendidamente organizzato dalla
Società Ciclistica Caravatese del presidente Mario Minervino.
Appuntamento al 29 luglio 2007 per l’edizione numero 45 di una
corsa entrata ormai di diritto nel panorama ciclistico
internazionale.
Ordine d’arrivo G.P. Inda – Trofeo
Aras Frattini (175 km):
1o Wojciech Dybel (Pol –
Norda Atala) in 4h12’, alla media di 41,800 km/h;
2o Mattia Parravicini (Ita –
G.S. Unidelta Garda ASD) a 1’12”;
3o Jaroslaw Dabrowski (Pol –
Norda Atala) a 1’42”;
4o Luca Gasparini (Ita) a
1’45”;
5o Marco Bicelli (Ita) s.t.;
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