«Per mia madre e per una grande squadra»
Felix Laverde vorrebbe correre un grande giro. Intanto si prepara per i Mondiali: sarà capitano della Colombia
«Le motivazioni per questo momento d’oro? La morte di mia madre mi ha dato una spinta in più». La dedica di Felix Cardenas (foto), primo con merito sul traguardo del Gran Premio di Carnago è toccante e si accompagna al gesto del campione della Barloworld sulla linea di arrivo (mani prima giunte e poi levate al cielo). Con la vittoria in terra varesina sono tre nell’ultimo mese le corse conquistate dal colombiano: una reazione di gambe e rabbia dopo la perdita improvvisa di mamma Ana, avvenuta quaranta giorni fa.
Ma Cardenas è uomo che sa anche guardare al futuro, vicino e lontano. «Mi sto preparando al meglio per il Mondiale di Salisburgo, nel quale sarò capitano della Colombia anche se penso che saremo solo in sei al via. Per questo continuerò a correre in Italia fino ai primi di settembre, poi completerò l’allenamento nel mio Paese.
Però le vittorie di questo periodo dovranno servirmi a conquistare anche la maglia di una squadra di primo livello: desidero partecipare a una grande corsa a tappe. Con la Barloworld mi trovo bene e se sarà ammessa al Pro Tour potrei continuare con loro, altrimenti vorrei proprio tentare il salto di qualità».
Il vincitore, che succede nell’albo d’oro all’australiano Gerrans, spiega così i chilometri finali. «Questo di Carnago è un percorso duro: è necessario stare sempre davanti, altrimenti si perde il controllo della gara. Quando Piil è scattato a 9 chilometri dall’arrivo ho approfittato della prima salita disponibile per andare a prenderlo. Da lì in poi abbiamo collaborato e, sull’ultimo strappo che si concludeva ai 200 metri, ho piazzato il colpo vincente».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.