Consiglio provinciale, la lingua batte dove Malpensa duole

Rinviata la mozione sulla vicenda Vicuron, e approvato il bilancio con un taglio di 18 milioni ai mutui, si sono discussi problemi di protezione civile e smaltimento rifiuti relativi all'aeroporto

 

Un
Consiglio provinciale dai toni “soft” e a tratti bipartisan ha
affrontato nel pomeriggio di mercoledì le variazioni al
bilancio preventivo 2006
, approvate con il voto contrario delle
opposizioni, la vicenda Vicuron, rinviata al prossimo consiglio in
attesa di novità dalle trattative in cui è impegnata
Villa Recalcati, e alcuni nodi irrisolti relativi a Malpensa.

In
materia di bilancio l’assessore alla partita Campiotti ha esposto una
manovra che “taglia” ben 18 milioni di euro di previsto indebitamento da
mutui, che non saranno accesi quest’anno. La “fetta” più
grossa sono 12 milioni relativi ai lavori della diga di Gurone
sull’Olona – tale taglio, ha precisato Campiotti, non influirà
sul fatto che entro fine anno si svolgerà la gara d’appalto
per l’assegnazione dei lavori. Per l’opposizione, Vittorio Solanti
(Rifondazione Comunista) ha sottolineato l’”altalena”, come l’ha
definita, delle variazioni di bilancio dentro e fuori dal patto di
stabilità
, il cui mancato rispetto avrebbe avuto serie
conseguenze. “Non di confusione si tratta, ma di elasticità
dell’amministrazione provinciale nell’intervenire sul proprio
bilancio” ha risposto Gianfranco Bottini per Forza Italia.

Come
accennato sopra, una mozione proposta dai consiglieri d’opposizione
Frigerio, Ballardin, Rizzolo, Sessa, Marzaro e Livetti e riguardante
la chiusura del centro ricerche Vicuron di Gerenzano è stata
rinviata su richiesta del presidente della provincia Marco Reguzzoni.
“Condividiamo il testo (che inchiodava la Pfizer al fatto di aver
disatteso le promesse del marzo scorso, chiudendo il centro dopo aver
acquisito i frutti del suo lavoro, ndr) , e doveste decidere di
votarlo oggi lo approveremmo anche noi, all’unanimità” ha
dichiarato Reguzzoni. “Ricordo tuttavia che la Provincia, insieme
ai rappresentanti dei ricercatori, ha in corso delicate trattative
con la proprietà, trattative che mirano non già a
trovare altri impieghi per i ricercatori, ma a consentire che
continuino a lavorare a Gerenzano; tanto più che come
correttamente leggo nella mozione, le loro scoperte sono state
finanziate con soldi pubblici. Non è la prima volta che
vediamo i fondi pubblici finire per beneficiare altri
, basti pensare
ai finanziamenti a favore di chi delocalizzava” ha aggiunto con una punta
polemica il presidente, spiegando quindi di non potersi addentrarmi
in pubblico nei dettagli della trattativa. La richiesta di
sospensione e rinvio della mozione, con la possibilità di
ridiscuterla di qui a due settimane, in condizioni di maggiore
chiarezza, è stata accettata dall’opposizione, chiedendo
tuttavia in cambio che almeno i capigruppo vengano informati
puntualmente sullo stato delle trattative in corso con la Pfizer.

I due
punti relativi a Malpensa riguardavano rispettivamente l’approvazione
del programma provinciale di previsione e prevenzione di secondo
livello
(tematica di protezione civile) e un’interpellanza
presentata da vari esponenti dell’opposizione circa la prevista
creazione di una piazzola ecologica per la raccolta di rifiuti a
Malpensa, giusto di fronte all’unica palazzina abitata della zona –
la caserma della Guardia di Finanza. In entrambi, i casi, punto
dolente era la condizione di effettiva extraterritorialità
dell’aeroporto rispetto alla provincia
in cui sorge e su cui esercita
i suoi effetti, nel bene e nel male.

Il
programma di previsione e prevenzione rischi è stato approvato
all’unanimità, ma non prima che Giampaolo Livetti
(Rifondazione Comunista) facesse notare come di fatto le modalità
previste dal piano di Protezione Civile di Malpensa, che spetta alla
Regione, siano poco o per nulla conosciute dai Comuni sul cui
territorio insiste il sedime aeroportuale. “Considerando che da
Ferno a Gallarate talvolta ci vogliono 40 minuti per fare non più
di sette chilometri, spero bene che non ci si trovi un giorno a
scoprire, nel momento del bisogno, che i mezzi di soccorso hanno
difficoltà ad accedere alla zona e agli ospedali” ha
osservato l’esponente comunista.

L’interrogazione
in materia di rifiuti è stata invece presentata da Manolo
Marzaro (DS), cui ha risposto l’assessore all’Ambiente Francesco
Pintus
. “Per realizzare la piazzola ecologica la SEA dispone di
tutte le autorizzazioni di Regione, Asl e Arpa. Non alla provincia,
ma all’Enac spetta decidere dove realizzarla. Essa potrebbe essere
ridotta di dimensione, ed è stato escluso che vi transiti la
frazione umida dei rifiuti” ha chiarito l’assessore. La scelta di
mettere la piazzola proprio sotto il naso dei finanzieri è
stata comunque definita “singolare” dal presidente Reguzzoni:
“con centinaia di ettari a disposizione, perché proprio lì?
In SEA accadono cose davvero singolari”.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 20 Settembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.