Alzheimer: un incontro per aiutare malati e famigliari
L'incontro, organizzato dall'Associazione Artigiani con Fondazione San Giuseppe, si terrà sabato 28
“Alzheimer: malati e famigliari come aiutarli?” Questo il titolo del convegno, aperto al pubblico, che si terrà sabato 28, alle ore 10, nella Sala “Giannino Turri” dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese, in Viale Milano 5 a Varese. L’incontro è organizzato dall’Anap e dalla Fondazione San Giuseppe della struttura varesina con l’AIMA, Associazione Italiana Malati di Alzheimer – sezione di Varese.
L’appuntamento cercherà di approfondire e far meglio conoscere una malattia che si sta sempre più diffondendo anche nel nostro Paese. Se si prende a riferimento la fascia degli ultrasessantacinquenni, secondo lo studio ILSA si registra una prevalenza del 6,4%, mentre se ci si riferisce alla fascia degli ultraottantenni si nota che la prevalenza arriva quasi al 30%. L’unico fattore di rischio accertato, infatti, è l’età. I malati di Alzheimer, in Italia, sono circa 600mila, 25 milioni di persone nel mondo soffrono di demenza, 4,6 i milioni di nuovi casi l’anno, una nuova diagnosi ogni 7 secondi. Secondo un altro studio italiano l’incidenza dei casi è raddoppiata negli ultimi 5 anni. Ancora oggi poter offrire a tali pazienti tutto ciò di cui necessitano costa. E costa un malato di Alzheimer: circa 48mila euro l’anno, dei quali l’80% a carico del nucleo famigliare.
La malattia, ormai, rappresenta per la nostra società una vera e propria emergenza: perché non è ancora sufficientemente considerata in tutta la sua gravità nonostante ci sia la possibilità di azioni di prevenzione e del mantenimento di un rapporto con la persona malata, sia nella fase intermedia della malattia che in quella finale.
Insomma, si può fare di più sia in termini di prevenzione della malattia che nella fase di cura, con terapie che consentano al malato di aprire nuovi canali di comunicazione con l’esterno. E si può fare di più per coadiuvare le famiglie al cui interno c’è un malato di Alzheimer, con il sostegno di psicologi e anche di una nuova figura giuridica, l’amministratore di sostegno, introdotta recentemente dalla legge 6 del 9 gennaio 2004.
Al convegno interverranno la dr.ssa Cristina Morelli, medico specialista in psicologia clinica, con “La malattia di Alzheimer: aspetti medici e psicologici”; l’avvocato Giovanna Zuccaio, con una relazione riguardante “L’amministratore di sostegno”; Agnese Zoia, volontaria dell’AIMA, che illustrerà gli scopi e le iniziative dell’Associazione. Moderatore: Massimo Pella, responsabile del Processo Welfare dell’Associazione Artigiani.
«Un appuntamento – sottolinea Giorgio Merletti, Presidente dell’Associazione Artigiani – che ancora una volta dà prova di quanto la nostra struttura, attraverso la Fondazione San Giuseppe, voglia sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della persona quale elemento centrale della società. Sabato lo farà affrontando le tematiche inerenti le malattie dell’invecchiamento, sottolineando quanto sia importante affrontare il problema con un approccio globale che avvicini sempre più i bisogni dei pazienti alle diverse professionalità: medici, psicologi e assistenti. Con tanta buona volontà».
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