Brinzio saluta Enrico Galvaligi
Almeno 300 persone, tra istituzioni e gente comune, sono scese in piazza domenica 12 novembre per ricordare il generale
Il piccolo paese di Brinzio ha salutato con tutti gli onori il generale Enrico Galvaligi, durante la commemorazione dei 25 anni dalla morte, di domenica 12 novembre: almeno 300 persone si sono trovate per ricordare l’impegno e il valore di Galvaligi, generale dell’Arma ed eroico brinziese d’adozione, stringendosi intorno alla vedova, Federica Galvaligi, e al figlio Paolo, colonnello dei carabinieri già in caserma alla morte del padre, di cui aveva seguito le orme entrando nella caserma Pastrengo. Un saluto che ha visto presenti brinziesi, gente comune e rappresentanti delle istituzioni, dai comuni di Brinzio, Laveno Mombello, Solbiate Arno (dove nacque Galvaligi), al comandante provinciale dell’Arma e al maggiore Catalano, con diverse sezioni dei carabinieri e degli alpini. Presente anche Marco Magrini, presidente della Comunità Montana della Valcuvia, e Ambrogio Mazzetti, presidente del Consiglio provinciale.
Il 12 novembre è stato, idealmente, una doppia commemorazione: in piazza è stato osservato un minuto di silenzio per i caduti di Nassiriya, morti in missione il 12 novembre 2003; anch’essi erano dell’Arma, come Galvaligi. L’omaggio al generale è poi passato attraverso le parole di Sergio Vanini, sindaco di Brinzio, che ha ripercorso la vita del generale sottolinenado il suo forte legame con Brinzio, e il discorso dell’onorevole Giuseppe Zamberletti. Il senatore varesino ha ricordato il clima difficile del’Italia degli anni di piombo, raccontando da testimone gli ultimi anni a Roma del generale e il delicato incarico che lo condusse alla morte: Galvaligi, infatti, divenne stretto collaboratore di Carlo Alberto Dalla Chiesa, che lo nominò responsabile delle carceri di massima sicurezza.
In seguito, l’omaggio da parte degli alunni delle scuole elementari "D. Piccinelli" di Brinzio e il corteo verso il parco comunale. E’ intervenuta anche la banda di Capolago.
Per l’occasione è stata anche inaugurata la mostra "Ricordi del Generale tra la sua gente", curata dalla Biblioteca comunale: in scena pannelli che raccontano la vita di Galvaligi, fotografie (di cui alcune inedite), il suo testamento spirituale, il ricordo del figlio, l’inaugurazione della piazza e del monumento, la rassegna stampa con le maggiori testate nazionali e locali del 1981 degli ultimi anni e di domenica 12 novembre 2006, la proiezione di diapositive.
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