Giustizia: fine di un’odissea per la città
In via di montaggio gli arredi fissi; entro la primavera il trasferimento di materiali e personale nel nuovo palazzo dovrebbe essere completo, grazie alla collaborazione Comune-tribunale
La vicenda del nuovo tribunale di Busto Arsizio sembra avviata, finalmente, a conclusione. A più di quindici anni dalla presentazione del progetto iniziale, la nuova struttura potrà finalmente entrare pienamente in attività durante questo 2007, grazie alla collaborazione fra Comune e Tribunale. Lo confermano a Varesenews l’assessore comunale agli affari legali Mario Crespi e il dirigente del tribunale bustese Michele Del Medico.
«Gli arredi fissi sono arrivati alla fine di dicembre» conferma
Crespi: ed era ora, dopo lunghe insistenze presso il Ministero della Giustizia perchè la situazione si sbloccasse. C’è voluto però quasi un anno fra l’annuncio dello sblocco dei fondi e l’arrivo degli arredi, a riprova dei tempi geologici della vicenda. «Quanto ai lavori necessari» spiega l’assessore «sono suddivisi fra quelli di competenza del Comune, come il montaggio degli arredi fissi per le aule, gli archivi e la biblioteca, le competenze della procura per il montaggio del metal detector all’ingresso e quelle del tribunale che deve provvedere ad arredare gli uffici dei giudici e le cancellerie, installare microfoni e sistemi di registrazione nelle aule, organizzare il trasloco delle sue strutture e del personale nel nuovo edificio».
L’intero tribunale si sposterà in pratica nel nuovo edificio, mentre la Procura potrà "respirare" ed allargarsi ad occupare spazi più consoni nella vecchia sede; due corridoi aerei collegano i due palazzi. «Su richiesta del presidente del Tribunale Antonino Mazzeo stiamo proseguendo nella collaborazione con il tribunale: ad esempio metteremo a disposizione degli elettricisti per la sistemazione delle aule se sarà necessario, e l’impresa che effettuerà materialmente il trasloco degli arredi mobili del tribunale è stata individuata da noi. In più quest’anno spenderemo circa 200.000 euro per ultimare la climatizzazione e la tinteggiatura» conclude Crespi. Lo scorso 27 dicembre l’assessore ha solto un sopralluogo con il Procuratore Francesco Dettori; nel frattempo si è abbozzata una prima planimetria per l’uso degli spazi che verranno a liberarsi.
Il dirigente del tribunale Michele Del Medico conferma che giusto ieri è arrivato l’ultimo camion con gli arredi fissi del tribunale, che gli addetti stanno montando. Fra due settimane questa fase sarà ultimata e si potrà procedere al trasloco della parte già a norma di legge 626 degli arredi mobili del Tribunale – non poca mobilia dovrà necessariamente essere acquistata ex novo. Il trasloco avverà a sua volta in due fasi: prima il civile, poi il penale, data la difficoltà di spostare e sistemare strutture, documenti e personalefra i due edifici. «È stata una vicenda davvero lunghissima» commenta Del Medico; «il difficile è stato far sbloccare i fondi necessari da Roma, ma ora è tutto pronto, e per la primavera , con un po’ d’ottimismo, dovremmo essere a pieno regime per quel che riguarda il nuovo tribunale». Per il momento, comunque, non è stata ancora fissata una data per l’inaugurazione ufficiale.
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