Regione, approvate in commissione norme su valutazione ambientale strategica
Un nuovo strumento a disposizione degli Enti locali per la pianificazione e la tutela ambientale del proprio territorio
Un nuovo strumento a disposizione degli Enti locali per la pianificazione e la tutela ambientale del proprio territorio.
La Commissione consiliare “Territorio”, presieduta da Marcello Raimondi (F.I.), ha approvato questo pomeriggio, con l’astensione dei gruppi di minoranza, gli indirizzi generali per realizzare la cosiddetta Vas, valutazione ambientale strategica di piani e programmi urbanistici (relatore Gianmarco Quadrini- Udc).
La VAS è Si tratta di un’apposita valutazione ambientale richiesta nel caso di progetti da realizzare su scala geografica molto ampia e legati allo sviluppo sostenibile. Viene effettuata da Regione, Provincia o Comune, a seconda del livello proponente (per esempio se si tratta di un Piano d’area sarà la Regione o la Provincia interessata nel caso di un Piano Cave) quando si decide di pianificare aree vaste, edificando o trasformando aree industriali o agricole.
Questo tipo di valutazione, diversa dalla Via (valutazione di impatto ambientale) che si concentra su un unico progetto localizzato in una area ben delimitata, valuta la conformazione dei territori, i vincoli esistenti, la flora e la fauna e più in generale la compatibilità di nuovi insediamenti con le forme naturalistiche esistenti.
Soddisfatto Il relatore, il capogruppo dell’Udc Gianmarco Quadrini: “E’ stato un lavoro lungo e difficile ma il risultato è davvero soddisfacente. “Occorre ringraziare per questo il comitato ristretto delle Regioni che, assieme al ministero dell’Ambiente, ha saputo configurare un testo fondato su alcuni elementi riconosciuti come essenziali per le Regioni. Mi pare opportuno anche sottolineare – insiste Quadrini – l’apporto determinante che ha dato la Lombardia per superare alcuni nodi strategici che avevano bloccato l’iter del PDA. Da oggi, grazie alla VAS, sarà possibile valutare l’impatto che i piani e programmi territoriali avranno su tutto il contesto regionale superando i limiti della VIA che circoscriveva il suo intervento al contesto locale. Un passo importante sulla strada della difesa dell’ambiente che si inserisce nel processo che porta ad un reale sviluppo sostenibile”.
“Finalmente, con notevole ritardo, si arriva all’approvazione di un provvedimento utilissimo per una seria protezione dell’ambiente – dice Giuseppe Adamoli (Margherita) – Condividiamo le linee essenziali del documento e tuttavia vi sono alcuni chiarimenti che debbono necessariamente intervenire prima dell’esame in Consiglio regionale. Questa – conclude Adamoli – la ragione del nostro voto di astensione”.
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