“La linea” è rimasta orfana
Osvaldo Cavandoli si è spento all’età di 87 anni. Vi riproponiamo l’intervista realizzata in occasione del cartoon forum del 2003 e il disegno che realizzò per Varesenews
La linea non c’è più. O almeno l’omino sempre irascibile e mai accondiscendente, è rimasto orfano. Osvaldo Cavandoli, il creatore del mitico disegno animato, si è spento lo scorso 3 marzo: aveva 87 anni e aveva disegnato fino all’ultimo, nel suo studio di Milano, le strisce sul personaggio che lo ha reso famoso ed anche intrappolato. Sì perché “la linea” ha contribuito notevolmente al successo delle pentole della Lagostina e per decenni il personaggio è rimasto abbinato al marchio, tanto che in Italia “La linea” non è mai veramente decollata come personaggio autonomo. All’estero, invece, Cavandoli è stato sempre ricercato, amato, coccolato, richiesto. In Italia non si è saputo considerare abbastanza la sua opera e si spera che con gli anni si riscopra il genio di questa irriverente striscia animata.
«Mr. Linea vorrebbe tornare a fare televisione in Italia». Con queste parole rilasciate a Varesenews nel 2003, Cavandoli aveva espresso il proprio rammarico sulle sorti toccate al suo personaggio. Lo avevamo incontrato nel suo studio di Milano, durante il Cartoon Forum che si è svolto a Varese e a cui il disegnatore ha partecipato incontrando gli studenti delle scuole. Vi riproponiamo di seguito l’intervista e il disegno che realizzò per Varesenews (foto sopra)
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