Lega: «La preoccupazione della gente è reale»

Il segretario del Carroccio torna sulla questione sicurezza, ringrazia le forze dell'ordine e accusa l'amministrazione di negare il problema

Riceviamo e pubblichiamo un nuovo intervento della Lega Nord dopo la lettera sulla sicurezza a Saronno e la replica del sindaco Pierluigi Gilli:

Caro Signor Sindaco Gilli,

Noi ci limitiamo a segnalare le preoccupazioni della gente e ci fa specie che chi ha responsabilità amministrative neghi addirittura il problema, senza però esimersi dal dichiarare che si stia facendo molto per risolvere un pericolo percepito come tale, ma non realmente concreto. Illogico?

Lungi da noi l’addossare tutte le colpe della mancanza di sicurezza agli extracomunitari. La criminalità italiana ed autoctona purtroppo è sempre esistita e fa parte della natura delle cose. Fino a ieri però le forze di polizia riuscivano a tener testa a tutti gli illeciti, anche agli atti di micro-criminalità, che tanto preoccupano i saronnesi.

Quando parliamo della relazione che c’è tra la mancanza di sicurezza e l’immigrazione non ci stiamo riferendo al singolo immigrato che magari viene a Sarònn per lavorare. Noi, al contrario di certi politici, vogliamo far capire ai saronnesi quali siano i problemi reali legati all’immigrazione, senza per questo fare di tutta un’erba un fascio o fomentare i pregiudizi.
Siamo ottimisticamente convinti infatti che spiegando alla gente quali siano i problemi reali, poi si possa anche discuterli per trovare il miglior modo per risolverli. Negare i problemi è invece controproducente, perché, anche se da una parte aiuta elettoralmente a farsi votare da chi vuole essere rassicurato che vada tutto bene, dall’altra non risolve il problema. I democristiani hanno sempre fatto così, ma oggi vediamo come siamo conciati.

Il problema vero non è il povero immigrato, ma è l’organizzazione criminale che sta dietro l’immigrazione e commercia in vite umane. Con questo non mi riferisco solo alla tratta degli schiavi e al relativo spopolamento e depauperamento socio-culturale di intere aree africane, ma anche al traffico di droga che stronca le vite dei giovani. Sarò più chiaro: l’immigrazioneselvaggia è solo uno dei tanti mezzi utilizzati dalla malavita. La criminalità infatti si insinua sempre nella quantità e nellade-regolamentazione.

La regolamentazione dell’immigrazione non significa sbattere la porta in faccia a chi ha bisogno, ma permettere a chi viene da noi di avere diritto ad un lavoro e ad un’abitazione e quindi di non cadere vittima della criminalità. La regolamentazione dei flussi migratori serve per chiudere la porta in faccia alla criminalità.

Queste cose dovrebbero preoccupare tutti i politici saronnesi, ed invece vediamo fare solo tanti falsi moralismi da campagna elettorale sostenendo che va tutto bene. I problemi non scompaiono perché li si negano o perché si accusa la Lega di fomentare l’odio per fini elettoralistici.

Vorremmo invece cogliere l’occasione per ringraziare pubblicamente chi, al contrario di certi politici saronnesi, ha ben chiari quali siano i problemi della sicurezza in città: l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale di Sarònn. Li vogliamo ringraziare per l’encomiabile lavoro di prevenzione e repressione che stanno svolgendo tuttora. Ci rendiamo conto della mancanza di forze e di strumenti per contrastare la macro criminalità e vi ringraziamo di quello che riuscite a fare. Bene soprattutto le azioni di prevenzione intelligenti e ben strutturate.

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Pubblicato il 16 Marzo 2007
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