Ti danno una casa se adotti un nonno
Case popolari tecnologiche e con famiglie che assistono gli anziani vicini di casa. Un bando per scegliere i fortunati
Famiglie con bambini, e anziani in cerca di compagnia. Vivranno tutti insieme, in un condominio, ma soprattutto saranno responsabili, i giovani, della salute dei vecchi. C’è questo e molto altro in un nuovo progetto dell’Aler di Varese, che sta realizzando delle case popolari appositamente studiate per gli anziani.
E con famiglie che saranno persino pagate per adottare un nonno: nel contratti di affitto, potranno indicare un monte ore in cui saranno a disposizione degli anziani, e per questo papà o mamma saranno retribuiti come fossero infermieri.
Ma la volontà non è quella di creare una casa di riposo, bensì un villaggio che ricostruisca quelle reti informali e parentali che si stanno sempre più perdendo nella società di oggi. Per questo, le case popolari, avranno appartamenti comunicanti, giardini in comune, una palestra e una piscina, addirittura una sala matrimoni.
La prima casa dell’anziano sarà pronta alla fine dell’anno a Venegono Superiore e l’anno successivo a Cardano al Campo. "Mi sono entusiasmato quando mi hanno proposto questo progetto – spiega Giampietro Colombo presidente provinciale di Aler – credo sia un’esperienza unica in Italia e penso che parteciperanno molte famiglie al bando".
A Venegono Superiore, la casa è già realizzata al 70%, e prevede anche accorgimenti tecnologici a misura di anziano. Ventilazione continua che tenga l’appartamento fresco d’estate e caldo d’inverno, stanze larghe e mobili funzionali per evitare il rischio di fastidiosi incidenti domestici, pareti insonorizzate verso l’esterno e verso i vicini per consentire riposo e privacy.
Chi paga? A Venegono il costo è di 3 milioni e 100mila euro, 644mila dalla regione, 2 milioni e 471mila dall’Aler. Le chiavi saranno date per 22 alloggi, 16 per anziani (mono e bilocali), e 6 per famiglie.
Come saranno scelte le famiglie affidatarie? "Faremo una commissione ad hoc – spiega Colombo – per valutare le persone più adatte". L’Aler e i comuni saranno supportati dalla Fondazione Il Melo di Gallarate, che da anni si occupa di residenze e di progetti educativi intergenerazionali.
La casa di Cardano al campo costerà invece 2 milioni e 800mila euro, 747mila li sborserà la regione, 2 milioni e 144mila il comune. Il 13 marzo a Venegono Superiore il progetto sarà presentato ufficialmente. All’accordo quadro, sottoscritto nel 2003, ha aderito anche la Provincia di Varese.
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